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Cronaca
Un anno di ricerche

Scomparve a marzo: ritrovati i resti della madre dell’anestesista astigiana

A poco più di un chilometro dal luogo della scomparsa

Poco più di un chilometro dall’ultimo luogo in cui era stata vista in vita: lì sono stati ritrovati ieri pomeriggio da un gruppo di cacciatori i resti umani che la Procura di tempio Pausania ha confermato appartenere a Silvana Gandola, pensionata di 79 anni, residente a Pecetto con la figlia Laura Rizzi medico anestesista in servizio all’ospedale Cardinal Massaia di Asti.

La lunga attesa, iniziata il 28 marzo dell’anno scorso, è tristemente finita. Ora la figlia sa che sua madre si era allontanata di poco dalla spiaggia di San Silverio, tra Portobello e Vignola, in Sardegna, in un momento di distrazione della badante che aveva al seguito.

I resti sono stati trovati vicino alla foce del rio Vignola e probabilmente la donna si era inoltrata in una zona di vegetazione fitta perdendo l’orientamento.

La figlia ha cercato disperatamente la madre e ha chiesto che sulla sua scomparsa venga fatta chiarezza, anche attraverso un esposto in Procura per accertare come mai la badante avesse potuto non accorgersi dell’allontanamento della donna, visto che era stata incaricata di starle sempre vicino durante questa vacanzina in Sardegna.

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