Sgomberi: dopo la palazzina tocca all'ex Mutua
Cronaca

Sgomberi: dopo la palazzina tocca all’ex Mutua

L’Asl ha perfezionato il contratto di vendita dell’immobile per farne una casa di riposo e fra le clausole vi è quella di consegnare la struttura vuota

Da tre giorni le donne con i loro bambini sono ospiti di un B&B di Monale pagato dal Comune di Asti e i loro uomini al dormitorio dell’ex Maina. Mercoledì ultimo atto della lunga occupazione abusiva della palazzina di Strada al Fortino con lo sgombero dei tre alloggi in cui vivevano altrettante famiglie senza casa, alla presenza di una massiccia presenza di forza pubblica.

Per loro si apre un futuro di grande incertezza, dopo il breve periodo di accoglienza provvisoria garantita dal Comune di Asti.
Entro la fine dell’anno si attende un analogo sgombero dell’ex Mutua, dove vivono una decina di famiglie senza casa. L’Asl ha perfezionato il contratto di vendita dell’immobile per farne una casa di riposo e fra le clausole vi è quella di consegnare la struttura vuota.

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Daniela Peira

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