Si ruba l’identità per comprare telefonini
Cronaca

Si ruba l’identità per comprare telefonini

E' un furto un po' particolare ma non per questo meno dannoso per le tasche delle sue vittime. Si tratta del furto d'identità, quello che viene fatto soprattutto per perpeturare delle

E' un furto un po' particolare ma non per questo meno dannoso per le tasche delle sue vittime. Si tratta del furto d'identità, quello che viene fatto soprattutto per perpeturare delle frodi creditizie. A studiarne i danni è l'Osservatorio Crif che ha stilato i dati emersi per quanto riguarda questo fenomeno in Piemonte. Nel primo semestre del 2014 sono stati rilevati 450 casi nella regione il che piazza il Piemonte al settimo posto assoluto a livello nazionale. Se Torino, da sola, conta 251 casi di furto di identità, la nostra provincia si attesa a 24; meglio che da noi va solo a Biella.

In 6 casi su 10 le vittime sono uomini con età compresa fra i 31 e i 40 anni. Ma tante sono anche le vittime con meno di 30 anni che spesso tendono a sottovalutare i rischi di pubblicare i propri dati personali sul web che spesso sono utilizzati per ricostruire l'identità delle ignare vittime. Il furto di identità viene utilizzato per ottenere dei finanziamenti che vengono spesi in elettrodomestici, oggetti di elettronica, informatica e telefonia; a ruota l'acquisto di auto, moto e arredamento per la casa.

L'importo medio dei finanziamenti ottenuti illecitamente è, per quasi la metà dei casi, inferiore ai 1500 euro, questo perchè vengono erogati non allo sportello di banche o finanziarie, ma direttamente nei punti vendita che dedicano controlli meno sofisticati all'autorizzazione del credito al consumo.

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