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Sopralluogo di Cirio e della giunta nei comuni flagellati dal maltempo

Partita la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Lunedì 2 settembre nell'Astigiano il Governatore e gli assessori competenti

Sarà ad Asti il 2 settembre

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme agli assessori competenti effettuerà un sopralluogo nell’Astigiano e nel Chierese lunedì 2 settembre per rendersi conto di persona dei devastanti danni provocati daai violenti temporali con grandinate e forte vento di metà agosto.

«Da Barge, che è uno degli ultimi comuni colpiti dalle conseguenze del maltempo di questa estate – spiega il presidente Cirio – inizia la prima di una serie di tappe su tutto il territorio regionale per incontrare i sindaci dei comuni che, da giugno a oggi, hanno subito danni a causa delle forti piogge, grandinate e raffiche di vento».

Partita la richiesta di stato di calamità naturale

In concomitanza con il sopralluogo   nel Cuneese, a cui hanno partecipato sindaci, consiglieri, vigili del fuoco e protezione civile, il presidente Cirio ha firmato la richiesta di stato di emergenza per l’intero Piemonte. Come ha spiegato il Presidente, la richiesta parte immediatamente per Roma e «riguarda in particolare i danni agli edifici e le infrastrutture, mentre in queste settimane abbiamo avviato le procedure per chiedere lo stato di calamità relativo ai danni all’agricoltura. Ho già programmato di recarmi nei prossimi giorni su tutti i territori colpiti per confrontarmi sulla situazione attuale e gli interventi futuri. Stiamo agendo in fretta e ci aspettiamo che altrettanto faccia lo Stato, stanziando le risorse necessarie a mettere in sicurezza il Piemonte».

Al dossier sui danni in tutta la regione stanno lavorando l’assessore alla Protezione civile e infrastrutture Marco Gabusi e l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa.

 

I Comuni che hanno chiesto lo stato di calamità per i danni agricoli

Per quanto riguarda invece la richiesta di calamità per i danni alle attività agricole, questi, al momento, in provincia di Asti i comuni  che hanno inviato le segnalazioni:   Antignano, Celle Enomondo, Revigliasco, San Damiano d’Asti, Tigliole, Castelnuovo Don Bosco, Baldichieri d’Asti.

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