Cerca
Close this search box.
<img src="https://lanuovaprovincia.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/statua-di-padre-pio-rovesciatabrtentativo-di-furto-o-vandalismo-56e68c7e026db1-nkijxob7tltkvzhs5uldtmxthunuaof2qnawdjbvd4.jpg" title="Statua di Padre Pio rovesciata:
tentativo di furto o vandalismo?" alt="Statua di Padre Pio rovesciata:tentativo di furto o vandalismo?" loading="lazy" />
Cronaca

Statua di Padre Pio rovesciata:
tentativo di furto o vandalismo?

È successo nella notte fra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre. Un boato verso le 3 del mattino mette in allarme le sorelle del convento, sito a fianco della Cattedrale, e i vicini. Al risveglio la

È successo nella notte fra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre. Un boato verso le 3 del mattino mette in allarme le sorelle del convento, sito a fianco della Cattedrale, e i vicini. Al risveglio la statua di Padre Pio, collocata da molti anni nella nicchia a fianco dell’edificio, è stata trovata rovesciata contro la parete del convento. Il giardinetto e i fiori circostanti la scultura erano intatti, nulla sembrava essere stato spostato dal suo posto tranne il malcapitato Padre Pio che ha lasciato ora un bel segno nel muro. Nessuno nella zona sa spiegare quanto sia accaduto.

Difficile pensare che il vento possa aver ribaltato la statua, più probabili invece le ipotesi di un tentato furto o di un atto vandalico. Il monumento era costato all’epoca 30 milioni di lire e conserva un certo valore monetario, inoltre non è complicato sollevarlo utilizzando un gancio visto che all’interno è cavo. Per quanto riguarda la possibilità che si sia trattato di un gesto usurpatore, non si riesce ad individuare chi potesse voler oltraggiare il convento o la figura del santo.

«Quello che è successo solo lui lo sa» ci dice una gentile sorella incontrata all’ingresso della comunità. Un episodio che non può che portare a ricordare un altro avvenimento della fine di settembre. Una donna aveva aggredito alcuni agenti munendosi di una statuetta di nuovo di Padre Pio utilizzata come arma. Un santo iellato non si è mai visto, ci appelliamo a questo punto al buon senso e ad un maggiore rispetto.

Alice Ferraris

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Edizione digitale