Strada Fortino, l'assessore si difende:«Non è vero che li abbiamo ignorati»
Cronaca

Strada Fortino, l'assessore si difende:
«Non è vero che li abbiamo ignorati»

«Non è vero che l’amministrazione stia a guardare e non si stia occupando della vicenda abitativa delle otto famiglie occupanti in Strada Fortino»: non ci sta a passare da ignavo spettatore

«Non è vero che l’amministrazione stia a guardare e non si stia occupando della vicenda abitativa delle otto famiglie occupanti in Strada Fortino»: non ci sta a passare da ignavo spettatore l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Asti, Piero Vercelli dopo le accuse lanciate sia dagli occupanti sia dalla proprietà dell’immobile.

«Alle famiglie ricordo che mi sono attivato in prima persona per ottenere un ulteriore rinvio e per evitare che martedì mattina ci fosse uno sgombero imposto con la forza pubblica – dice Vercelli – Alla proprietà ricordo invece di averla convocata in ben due occasioni ottenendo però come risposta la disponibilità a presentarsi solo ad immobile sgomberato. Se oggi la proprietà ha cambiato idea ne prendo atto e sono qui pronto a riceverla insieme alle famiglie per trovare una soluzione condivisa».

Il rinvio di tre mesi è stato concesso dalla Frida Immobiliare, proprietaria dell’immobile, con la chiara condizione di trovare un’alternativa abitativa agli otto nuclei famigliari per quella scadenza. «Realisticamente non sono in grado, oggi, di assicurare che per il 28 aprile sarà pronta questa alternativa – risponde Vercelli – abbiamo avanzato una richiesta di fondi alla Regione per attivare nuove locazioni a sostegno di chi è più in difficoltà. Senza risposta dalla Regione e alla luce dei tagli al bilancio non posso promettere null’altro».

d.p.

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