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Striscione di Asti Antifascista alla sede della Lega: la solidarietà di Salvini

Affisso nella notte fra lunedì e martedì per protestare contro lo sgombero dell'ex Asilo di Torino e l'arresto di 13 anarchici

Blitz notturno

Matteo Salvini, dalla sua pagina ufficiale Facebook commenta l’atto vandalico alla sede della Lega di Asti: “Delinquenti, noi non ci fermiamo” ha scritto.

Nella notte fra lunedì e martedì, infatti, sulla porta di ingresso della sede della Lega di Asti, in via Monterainero, è stato apposto un grande striscione con relativo volantino.

Lo striscione recita “Lega Terrorista” e, come era spiegato dettagliatamente nel volantino, la protesta è riferita allo sgombero dell’ex Asilo occupato di Torino, in via Alessandria con contestuale arresto di 6 anarchici torinesi per associazione sovversiva cui sono seguiti, pochi giorni dopo, gli arresti di altri 7 anarchici triestini.

A non andare giù all’associazione Asti Antifascista sono state le parole di Matteo Salvini: «Giustizia è fatta, centro sociale sgomberato e delinquenti in galera».

Le parole del segretario di Asti

«Azioni degne di squadracce fasciste da parte di chi si professa antifascista e pacifista – afferma in una nota Davide Sky Scaiola, segretario cittadino Lega di Asti – Auspico che nessuna forza politica possa mai sostenere o incitare il comportamento, nei modi e nei toni, di queste bande di delinquenti. Per quanto ci riguarda quanto successo non ci fa paura, ma anzi ci sprona ad andare avanti con la nostra azione di governo, locale e nazionale, con ancora più convinzione. La pacchia è finita anche per questi sovversivi in cerca di facili denunce… Oggi se ne sono aggiudicata una».

“Non siamo noi i terroristi”

Ovviamente diversa la lettura di Antifa: «Reprimere gli anarchici per criminalizzare il dissenso, colpirne alcuni per educarne cento: tutto per distogliere lo sguardo da chi erige frontiere, da chi mette in galere i senza documenti, da chi lascia morire la gente in mare, da chi stringe accordi con Paesi dittatoriali. Terrorista è la guerra dichiarati ai poveri e agli stranieri con i vari pacchetti sicurezza» si legge nel volantino affisso insieme allo striscione.

Striscione sequestrato dai carabinieri

Tutto è stato trovato da militanti della Lega alla riapertura dell’ufficio, lunedì mattina, e sono state immediatamente avvertite le forze dell’ordine. Lo striscione è stato staccato e sequestrato dal Nucleo Informativo dei carabinieri che hanno anche avviato le indagini per risalire ai responsabili del gesto.

Non è la prima volta che i vandali si accaniscono sull’ingresso della sede di via Monterainero. Un anno fa, le stesse vetrate erano state imbrattate.

Un Commento

  • zappa ha detto:

    ma che problemi avete? tanto casino per uno striscione, fatevi una camomilla e strillate un po’ meno……

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