Ubriaco alla guida, sbandae finisce sul marcipiede deserto
Cronaca

Ubriaco alla guida, sbanda
e finisce sul marcipiede deserto

Parla di "tragedia evitata" il comandante della Polizia Locale Valtriversa, Eusebio Gamba, nel commentare la notizia di un intervento di giovedì scorso. E lo fa a ragion veduta, considerati

Parla di "tragedia evitata" il comandante della Polizia Locale Valtriversa, Eusebio Gamba, nel commentare la notizia di un intervento di giovedì scorso. E lo fa a ragion veduta, considerati i tragici "precedenti" che si contano a Villafranca. Giovedì scorso gli agenti sono stati chiamati da alcuni passanti che hanno assistito all'uscita di strada di un automobilista di 61 anni, S. L. E' accaduto sulla ex statale che costeggia la parte bassa del paese, all'altezza della stazione ferroviaria. L'automobilista ha fatto tutto da solo: ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere contro un altro parcheggiato. Quando gli agenti sono arrivati aveva un alito che non lasciava dubbi sul fatto che avesse bevuto; a confermarlo sono stati successivamente gli esami medici che hanno rilevato un tasso alcolemico di 2,10 grammi. Gli è stata ritirata la patente ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Ma, dicevamo, bene ha fatto il comandante Gamba a parlare di tragedia evitata perchè solo un caso ha fatto sì che quel tratto di marciapiede che collega la stazione al concentrico di Villafranca fosse sgombro al momento dell'impatto dell'auto contro quella in sosta e non pieno di pendolari come accade a tutte le ore del giorno e della sera. Villafranca, nel novembre del 2007, aveva già pianto una nonna e la sua nipotina, entrambe uccise da un'automobile "impazzita" che era uscita di strada e le aveva travolte mentre camminavano sul marciapiede poche centinaia di metri più avanti, in regione Taverne. E, più indietro negli anni, nel centro di Villafranca una donna era stata travolta da un'auto che l'aveva letteralmente "schiacciata" contro un muro: era sopravvissuta ma le era stata amputata una gamba.

d.p.

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