“Quelli che il cardo… gobbo di Nizza”Una nuova kermesse tra didattica e gusto
Cultura e Spettacoli

“Quelli che il cardo… gobbo di Nizza”
Una nuova kermesse tra didattica e gusto

Una nuova manifestazione nel segno del cardo gobbo, tra didattica e degustazione, per ricordare che il prelibato prodotto nicese non esiste solo se abbinato alla bagna cauda, ma può arricchire con le

Una nuova manifestazione nel segno del cardo gobbo, tra didattica e degustazione, per ricordare che il prelibato prodotto nicese non esiste solo se abbinato alla bagna cauda, ma può arricchire con le proprie eccellenti proprietà organolettiche un'ampia varietà di ricette della tradizione. Si intitola "Quelli che il cardo… gobbo di Nizza" ed è un'iniziativa congiunta del Comune di Nizza, Assessorato all'Agricoltura, e di Astesana ? Strada del Vino. «Si tratta della nostra proposta per concludere nel segno dell'enogastronomia la stagione del cardo gobbo, che arriva solitamente fino a gennaio e febbraio ?- anticipa Pier Ottavio Daniele, tra gli ideatori della rassegna ?- Il calendario si articola in due appuntamenti di scuola di cucina, "Cardo ai giovani", per insegnare le ricette a chi ancora non le conosce, e una grande cena finale curata dallo chef stellato Ugo Alciati di Serralunga d'Alba».

Si comincia perciò mercoledì 4 febbraio, alle 21 al Foro Boario nicese, con la prima delle serate di "scuola di cucina" nel segno del "gobbo", docenti d'eccezione Cristiano Baldi dell'Osteria Terzo Tempo di Nizza, e Kathrin Capra del Ristorante Violetta, di Calamandrana; conducono Laura Pesce e Beppe Orsini, iscrizione gratuita, seguirà degustazione. Programma analogo a una settimana esatta di distanza, mercoledì 11 sempre al Foro Boario, docenti Fabrizio Amerio del Ristorante Stazione, S. Stefano Belbo, e Alessandra Bardone e Andrea Cavallo del ristorante "Il Belbo ? da Bardon", S. Marzano Oliveto.

La cena "Cardi stellari", con menu di 5 portate tutte a tema "gobbo", in programma per giovedì 19 febbraio a partire dalle 20,30 e a cura del ristorantino della Cirenaica di Rocchetta Palafea. Ugo Alciati, in questa occasione, diventerà il primo "Testimonial del cardo gobbo" e proporrà il suo piatto d'autore. Prenotazione obbligatoria 40 euro, vini inclusi (prenotazioni: 329-2284049). Parte del ricavato della cena sarà devoluto alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus. «In tutte le serate i piatti saranno abbinati con la Barbera del territorio ?- commenta il presidente di Astesana Stefano Chiarlo ?- questo nello spirito di fare squadra tra produttori di cardi, di vino e ristoratori».

Secondo l'assessore nicese all'agricoltura Mauro Damerio, l'iniziativa va nel segno della promozione di un'eccellenza tutta locale: «Per via del clima, la produzione di cardo gobbo è stata quest'anno inferiore di circa il 40%, ma possiamo parlare di un'ottima annata grazie all'approvazione del marchio e del disciplinare. L'auspicio è che tutti i produttori i cui cardi rientrano nel disciplinare entrino a far parte del marchio, e che si aggiungano nuovi produttori, giovani e dinamici: il cardo gobbo ha una potenzialità incredibile di crescita per il futuro».

Fulvio Gatti

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