La Nuova Provincia > Cultura e spettacoli > A Migliandolo arriva “l’uovo della rinascita”
Cultura e spettacoliAsti -

A Migliandolo arriva “l’uovo della rinascita”

Una scultura in metallo che sarà personalizzata dall'arte di Pallotta. Altre ne sorgeranno in ogni parte d'Italia dove esistono residenze per artisti

Ambizioso progetto artistico (e non solo)

Il progetto è ambizioso, ma al tempo stesso è guidato da una filosofia che affonda nella storia dell’umanità migliore: quella di lasciare ai nostri figli un mondo migliore di quello trovato dai nostri padri.
Per fare questo, oggi, in Italia, c’è bisogno di una rinascita. E non si tratta di un manifesto politico, ma di una corrente più ampia che abbraccia l’arte, la spiritualità, la cultura, lo sviluppo. Un desiderio forte di contrastare l’avvilimento e l’abbruttimento che spinge sempre più ragazzi a lasciare l’Italia per cercare lavoro e riconoscimenti all’estero con il placet di un numero sempre più grande di genitori che ormai vedono questa nuova emigrazione di cervelli l’unica prospettiva per i loro figli.

Omaggio al genius loci

Poi c’è chi, come Claudio Mogliotti e Simona Bottero che di figli ne hanno due e amano il loro territorio, prova ad accendere uno spirito di “partigianeria” dei luoghi consapevoli della bellezza dei posti in cui vivono, (nell’Astigiano come in migliaia di altri angoli simili italiani) pronti a condividerli con altri che vogliano vivere il vero “genius loci”.
La forma data a questo progetto ambizioso di valorizzazione del territorio che passi attraverso l’arte, è quella dell’uovo, simbolo per eccellenza della rinascita.

Uno speciale saluto dalla terrazza di Antica Casa Nebiolo

Così, da qualche giorno, chi passa per Migliandolo, sull’ultimo tratto di salita che porta al centro dell’attiva frazione di Portacomaro, troverà a salutarlo un grande uovo in via di realizzazione.
Si tratta di un’installazione di dimensioni importanti con un cuore di metallo il quale verrà rivestito, intonacato e dipinto dall’arte di Antonio Pallotta, architetto e scultore di Isernia arrivato nella serata di ieri a Migliandolo per completare l’opera.
L’uovo sarà realizzato (e lì resterà) sulla terrazza della residenza inaugurata a settembre da Mogliotti e da Bottero: Antica Casa Nebiolo, un’antica dimora di campagna ristrutturata per ospitare famiglie in vacanza ma, anche, artisti da tutto il mondo i quali, in cambio di una permanenza gratuita offriranno dipinti, affreschi, sculture, installazioni, partiture di brani inediti, poesie, racconti.

Claudio Mogliotti (a sinistra) con uno degli artisti di Antica Casa Nebiolo

La Tavola di Migliandolo

«L’idea della Tavola di Migliandolo è nata per coniugare arte, luoghi e sapori tradizionali – spiega Claudio Mogliotti – La nostra ordinaria attività di accoglienza degli artisti, ha già trasformato non solo la residenza, che porta opere firmate sia di artisti emergenti che di altri affermati, ma ha fatto conoscere il luogo in cui viviamo in un circuito che non era mai stato sfiorato dalle normali promozioni del territorio».
Quello alla Tavola di Migliandolo sarà solo il primo di una serie di uova che saranno “deposte” in tutta Italia.
«Una “schiusa” che avverrà in altre location simboliche che seguono la filosofia della nostra residenza – spiega ancora Mogliotti – Luoghi dove si pernotta, si mangia e si beve bene ma che non sono mai anonimi, hanno sempre qualcosa in più da raccontare a chi li sa ascoltare e, soprattutto, sono immersi in ambienti splendidi».
E che possono toccare le corde più profonde degli artisti che, attraverso le loro opere, trasmettono quanto vissuto a chi avrà il piacere di goderne.

Ideale ponte Piemonte-Sicilia

Già stabilita la prossima “schiusa”: sarà di ben 5 uova tutte ospitate a Castel di Tusa, in Sicilia grazie alla generosità del mecenate Antonio Presti.
Le “uova della Rinascita” siciliane diventeranno un elemento importante del tradizionale rito della luce che si tiene al solstizio d’estate: poste ad ovest della piramide fatta costruire da Presti, saranno scaldate e attraversate dagli ultimi raggi di sole della giornata per farle simbolicamente schiudere. Da oggi fino a domenica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente