Garramone e Ferraris
Cultura e Spettacoli
Arte

A Palazzo Ottolenghi quadri e sculture sul tema della pace

Diciassette gli artisti partecipanti alla mostra “PassepARTout for peace”, visitabile fino a domenica 29 maggio

Si intitola “PassepARTout for Peace” la mostra inaugurata oggi a Palazzo Ottolenghi. Una sorta di continuazione di “Passepartout en hiver 2022”, la rassegna di incontri promossa dalla Biblioteca Astense, con la partecipazione dei pittori della CNA artisti, che quest’anno è stata caratterizzata anche da temi inerenti la guerra.
«Su questa scia infatti – informano le due curatrici, Marisa Garramone e Ludovica Ferraris – abbiamo pensato ad una esposizione di quadri e sculture con un unico denominatore comune, la pace appunto. Alcuni lavori erano già pronti mentre altri sono stati fatti appositamente e il risultato è quello di opere in mostra molto belle».

Gli artisti partecipanti

Diciassette gli artisti che partecipano, di cui tre con sculture. «Quando abbiamo proposto l’argomento – sottolineano le curatrici – tutti hanno immediatamente accettato, mostrando molta attenzione e sensibilità verso questo argomento».
Chiara Cirio, Giorgio Grosso e Sergio Brumana espongono sculture mentre le opere pittoriche sono di Gabriele Sanzo, Joy Moor, Marisa Garramone, Massimo Rizzieri Paganini, Matteo Bisaccia, Maurizio Carrer, Michela Squillacioti, Michele Langella, Nicola Collucciello, Ottavia Boano Baussano, Paolo Viola, Piergiorgio Panelli, Rossana Turri e Viviana Gonella.
Colori ed emozioni per auspicare una pace che tutti desiderano.

Una delle ultime mostre prima della ristrutturazione

“PassepARTout for Peace” probabilmente sarà una delle ultime mostre prima dei lavori di ristrutturazione a Palazzo Ottolenghi. «Un luogo che, salvo diverse disposizioni, ci mancherà come spazio espositivo – dicono le curatrici – per questo ci piacerebbe trovare un posto alternativo, che possa eventualmente diventare sede di una mostra permanente per gli artisti astigiani, dove fare incontri e organizzare eventi».
«Un sogno nel cassetto – commenta Marisa Garramone – ma anche un progetto in cui crediamo molto e che con l’aiuto di qualcuno ci piacerebbe poter realizzare».
La mostra, patrocinata dal Comune di Asti, sarà visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 19 fino a domenica 29 maggio. Ingresso libero.

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