27 Novembre 2014 08:00:00
Due cose per certo non difettano ad "Asti in concerto": la varietà e la qualità delle proposte artistiche. Dopo il fascino della musica della Mongolia, i suoni italiani del primo
Due cose per certo non difettano ad "Asti in concerto": la varietà e la qualità delle proposte artistiche. Dopo il fascino della musica della Mongolia, i suoni italiani del primo ?'900 e le più celebri colonne sonore del cinema, la rassegna promossa per il diciannovesimo anno dal Circolo filarmonico astigiano con la direzione artistica di Lia Lizzi Balsamo torna al grande jazz con un appuntamento di livello assoluto. Venerdì all'Archivio di Stato di Asti (sala del coro "B. Alfieri", via Govone 9) è atteso l'Andrea Pozza UK Connection Trio, nuova formazione internazionale voluta e ideata dal pianista jazz Andrea Pozza con due tra i più importanti e quotati musicisti della scena jazzistica inglese ed americana: Andy Cleyndert al contrabbasso e Mark Taylor alla batteria.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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