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Asti Film Festival, attesi Fabrizio Bentivoglio e Paolo Ruffini

Presentato il cartellone dell'evento che si terrà dal 4 al 7 dicembre. In concorso 91 tra lungometraggi, documentari e cortometraggi

L’Asti Film Festival

Sono 91 le pellicole – tra lungometraggi, documentari e cortometraggi – in concorso all’Asti Film Festival, che si terrà da mercoledì 4 a sabato 7 dicembre in Sala Pastrone e al Teatro Alfieri.
Giunto alla nona edizione, quest’anno sarà arricchito da un concorso internazionale.

La presentazione

A presentare i film in concorso e gli ospiti attesi, oggi (lunedì) in conferenza stampa, il direttore del festival Riccardo Costa, affiancato dall’assessore comunale alla Cultura Gianfranco Imerito.
«Il festival – ha spiegato – è organizzato da Sciarada Produzioni in collaborazione con il circolo cinematografico Vertigo, con il sostegno di diversi partner e sponsor. Come in passato, l’evento è composto da tre sezioni in concorso: Asti Doc (documentari), Asti Short (cortometraggi) e La prima cosa bella (opere prime italiane di lungometraggio). Inoltre, avendo aderito ad una piattaforma di promozione internazionale, abbiamo potuto arricchire il festival con una sezione dedicata ai lavori stranieri. Abbiamo ricevuto 250 iscrizioni e, dopo una significativa scrematura, siamo arrivati a 91 pellicole in concorso (12 lungometraggi, 18 documentari e 61 cortometraggi). Numerosi i cineasti stranieri che interverranno alla proiezione del loro lavoro, per esempio dagli Stati Uniti e da Israele».
Il calendario delle proiezioni verrà comunicato nei prossimi giorni, in modo da riuscire ad adattarlo alle esigenze dei registi e attori che hanno assicurato la loro presenza.
Come in passato, la giuria critica per le sezioni in concorso sarà affiancata da tre particolari giurie composte dal pubblico in sala, dagli studenti delle scuole coinvolte (coordinati dai loro insegnanti) e da una speciale giuria composta da detenuti della casa circondariale di Quarto. Il mondo giovanile sarà interessato anche in modo diverso, in quanto verranno organizzate tre mattinate dedicate alle scuole, con proiezioni e incontri legati a temi quali i diritti umani, l’ecologia e la storia contemporanea.

Gli eventi esclusivi

Costa ha poi annunciato cinque eventi esclusivi che caratterizzeranno il festival.
«In primo luogo – ha affermato – l’anteprima esclusiva del nuovo documentario “Pastrone!” di Lorenzo De Nicola, con l’assegnazione del primo premio Giovanni Pastrone. Tra gli ospiti d’eccezione è atteso, per l’occasione, il noto attore Fabrizio Bentivoglio».
Mercoledì 4 dicembre, alle 21.15, si terrà poi la serata con il noto attore Paolo Ruffini che presenterà il suo “Up & Down – Un film normale”, «dedicato ai ragazzi affetti dalla Sindrome di Down e alla loro capacità di trasmette felicità», ha ricordato Costa. Quindi, giovedì 5 dicembre alle 21.15, la presentazione del film “Come se non ci fosse un domani” di Igor Biddau insieme all’incontro con Pino e gli anticorpi, duo comico della trasmissione televisiva Colorado. Quindi, sabato 7 dicembre alle 16, l’anteprima del film d’animazione “Gordon e Paddy e il mistero delle nocciole” di Linda Hamback.
«Infine – ha evidenziato – in occasione dell’uscita del dvd di “Oltre la nebbia”, l’ultimo lungometraggio di Giuseppe Varlotta, si terrà (in data da definire) la proiezione in anteprima del backstage del film e l’incontro con uno degli interpreti, Vincent Nemeth. Da segnalare che l’attore è anche nel cast dell’ultimo film di Costa – Gavras “Adults in the room”, con Valeria Golino, presentato all’ultima Mostra internazionale del Cinema di Venezia».

Incontri con registi e attori

Come accennato, le proiezioni saranno accompagnate dalla presenza di registi e attori. Attesi, tra gli altri, Giorgio Tirabassi, regista del lungometraggio “Il grande salto” o l’attore Ricky Memphis, che fa parte del cast. Quindi Brando De Sica, figlio di Christian De Sica, in concorso con il cortometraggio “Aria”.

Gli Astigiani in concorso e lo Stabile del cinema

«Da segnalare, poi – ha concluso Costa – che in concorso sono presenti il cortometraggio “Against the tide”, girato in Sierra Leone dall’astigiano Giacomo Graziano, che fa parte dello staff di Sciarada produzioni, insieme a Riccardo Grando. E il cortometraggio intitolato “Candeline” di Asiyat Gamzatova, sempre di Asti, che recentemente si è formata dal punto di vista cinematografico in Russia».
A margine dell’incontro Costa ha ricordato che, tra i progetti più importanti legati al festival, rimane quello di «costituire un percorso didattico pre e post diploma finalizzato alla formazione di maestranze funzionali al cinema (non attoriali), in modo da costituire uno “Stabile del cinema” che incentivi gli investimenti delle produzioni artistiche nazionali sul nostro territorio».

Le parole dell’assessore Gianfranco Imerito

Un plauso al festival è giunto da parte dell’assessore Imerito, che ha sottolineato l’efficacia, come in questo caso, della collaborazione tra pubblico e privato.

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