La Nuova Provincia > Cultura e spettacoli > Asti: un racconto inedito di De Amicis “irride” la borghesia del tempo
Cultura e spettacoli Asti -

Asti: un racconto inedito di De Amicis “irride” la borghesia del tempo

“Piccole miserie dell’ospitalità borghese” è il racconto inedito dell'autore del libro Cuore - La nuova provincia vi racconta in esclusiva la storia del manoscritto ritrovato

Letteratura Alternativa di Asti pubblica un inedito di De Amicis

E’ stato custodito per oltre 110 anni in un cassetto come prezioso dono di un amico di famiglia, ma non si tratta di un regalo qualsiasi perché quell’amico si chiamava Edmondo De Amicis e quel regalo si è rivelato un manoscritto, inedito, intitolato “Piccole miserie dell’ospitalità borghese”.

Il nuovo racconto dell’autore del libro “Cuore” è tornato alla luce pochi mesi fa (per la precisione, nel 1985 il manoscritto fu portato ad una nota casa editrice nazionale che, però, decise di accantonare il progetto di pubblicarlo) e grazie alla casa editrice astigiana Letteratura Alternativa tutti potranno leggerlo a partire da domenica.

La prima edizione del De Amicis inedito viene pubblicata sia con la riproduzione del manoscritto originale, ricco di note a margine, sia con la “traduzione” letteraria contemporanea curata dallo scrittore ed editore Pablo Toussaint.

Si tratta di un ritrovamento clamoroso che fa conoscere un inedito di un ancora più inedito aspetto di Edmondo De Amicis (1846-1908), scrittore, giornalista, padre della letteratura risorgimentale italiana, amico di altri grandi autori del suo tempo come Antonio Fogazzaro e Mario Rapisardi.

Una critica pepata contro gli opportunisti

Sconosciuto è il racconto, mai pubblicato prima, ma anche l’atteggiamento ironico, un po’ scanzonato e di certo di critica pepata che l’autore muove contro la borghesia del suo tempo, opportunista e inconsistente. De Amicis racconta di “desinare” spesso con alcuni soggetti che fanno parte di quella borghesia del suo tempo che vorrebbe essere qualcosa di più nella scala sociale, ma per varie ragioni non ce la fa e vive soprattutto d’immagine, attendendo le briciole di ricchezza e lustro di chi si trova in cima alla piramide sociale.

De Amicis, con quella penna straordinaria che tutto il mondo ha conosciuto e apprezzato, non solo attraverso le pagine del libro Cuore, fa una critica ancora oggi molto attuale a conferma che passano gli anni, ma le cattive abitudini dei “morti di fama” restano.

Se la pubblicazione del racconto, disponibile da questa settimana nella casa editrice Letteratura Alternativa – e nei prossimi giorni ordinabile in tutte le librerie d’Italia, on line, o nella sede della casa editrice, in via Calosso 5 – è già di per sé clamorosa, la storia che ha portato a questa pubblicazione ha tutte le caratteristiche di un romanzo d’appendice dove il caso ha giocato un ruolo fondamentale.

La storia del manoscritto

Edmondo De Amicis scrisse “Piccole miserie dell’ospitalità borghese” una decina d’anni prima di morire e consegnò il manoscritto, l’unica copia esistente, a un suo caro amico.

Si trattava dell’avvocato, poi giudice, Pietro Rolleri, nonno di Mauro Aspromonte, astigiano ed ex bancario in pensione. La famiglia Rolleri/Aspromonte ha conservato quel manoscritto con estrema cura, tramandandolo per tre generazioni fino a quando Mauro Aspromonte, che ancora abita nell’Astigiano, offrì ad un’importante casa editrice la possibilità di pubblicarlo.

Pablo Toussaint con l’inedito di Edmondo De Amicis

Incredibile, ma vero, l’editore tergiversò un bel po’ prima di fermare il progetto definitivamente.

E’ probabile che il manoscritto, autentico, non potesse essere pubblicato senza un lungo lavoro di adattamento, ricerca e note che contestualizzassero il testo in sé. Aspromonte non ci pensò più, ma il caso ha voluto che circa otto mesi fa ha preso parte a un evento culturale nella sede di Letteratura Alternativa. Qui ha incontrato Pablo Toussaint e Romina Tondo, gli editori, che dopo aver sentito la storia del manoscritto inedito si sono resi disponibili non solo a pubblicarlo, ma a farlo in una veste editoriale estremamente curata, con postille, una nota critica e una traduzione contemporanea. Quest’ultima rende l’opera di De Amicis fruibile non solo da collezionisti o appassionati, ma in generale da un vasto pubblico di lettori.

Una nuova luce sull’autore del libro Cuore

«Non siamo abituati a un testo di De Amicis così insolito, dove si leggono aneddoti divertenti, sebbene l’autore provi una certa pena per la borghesia che descrive – spiega l’editore Pablo Toussaint – Abbiamo lavorato mesi al progetto, ma l’abbiamo fatto convinti che un lavoro di questo genere dovesse essere pubblicato e fatto conoscere come un reperto archeologico riemerso dal sottosuolo. Poi sosteniamo la cultura ed è per questo che abbiamo deciso di investire parecchio per dare a questo libro un’adeguata distribuzione nazionale. Il prossimo anno lo proporremo alla Fiera di Francoforte per la traduzione all’estero».

Letteratura Alternativa ha voluto concedere al nostro giornale l’esclusiva di questo sensazionale ritrovamento «perché – spiega Toussaint – La nuova provincia faccia da megafono in tutti gli ambienti dell’università, della ricerca, dello studio e della politica».

Romina Tondo e Mauro Aspromonte

Asti si conferma fucina per la letteratura

La scoperta di un inedito di Edmondo De Amicis, pubblicato da una casa editrice di Asti, non solo porta lustro alla stessa, ma all’intera città e sarebbe bello che proprio la città e i suoi amministratori condividessero questo importante momento nell’ottica della strada intrapresa per far diventare Asti una città di “Vino e Cultura”.

Edmondo De Amicis scrisse che «una casa senza libreria è una casa senza dignità: è come una città senza librai, un villaggio senza scuole, una lettera senza ortografia». Letteratura Alternativa, oggi, con la pubblicazione di questo inedito, dà un nuovo contributo a rendere Asti una fucina culturale molto vivace portando avanti una tradizione letteraria di grande valore.

La presentazione del volume “Piccole miserie dell’ospitalità borghese” (17,90 euro) si svolgerà domenica prossima, 15 dicembre, alle 17,15 nella sede della casa editrice. E’ prevista la partecipazione di Mauro Aspromonte che spiegherà, insieme agli editori, la genesi di questo straordinario progetto letterario. Ingresso libero.

Articolo precedente
Articolo precedente