"Astigiani", il nuovo numero e la proposta:ricostruire il mercato coperto in piazza delle Erbe
Cultura e Spettacoli

"Astigiani", il nuovo numero e la proposta:
ricostruire il mercato coperto in piazza delle Erbe

Sarà Palazzo Gazelli a ospitare la presentazione del sesto numero della rivista Astigiani. Domani ?- mercoledì -? alle 18 il direttore Sergio Miravalle e il presidente dell'associazione

Sarà Palazzo Gazelli a ospitare la presentazione del sesto numero della rivista Astigiani. Domani ?- mercoledì -? alle 18 il direttore Sergio Miravalle e il presidente dell'associazione Giorgio Conte sfoglieranno insieme a soci e lettori le pagine dell'uscita invernale: in primo piano l'arrivo della ferrovia nell'Astigiano, raccontato da Giovanni Currado; Giancarlo Scaglione ripercorre la storia del flagello della filossera, una vicenda che mise in ginocchio i contadini e che ha molto da insegnare mentre oggi siamo alle prese con la flavescenza dorata.

Altri servizi raccontano il secolo di lotte della Valle Bormida contro l'inquinamento dell'Acna, le mamme dei renitenti alla leva prese in ostaggio durante la Seconda Guerra Mondiale, la figura dell'attore Luigi Pavese, spalla di Totò, di cui pubblichiamo uno stralcio in questa pagina. Ma l'associazione Astigiani sembra non volersi limitare a pubblicare la propria rivista, e dopo il Bagna Cauda Day lancia una nuova proposta destinata certamente a suscitare discussione.

«Il mercatino della Bagna Cauda ospitato in piazza Statuto è piaciuto -? spiega Sergio Miravalle nell'editoriale -? ma ha dovuto patire il freddo e la pioggia. Questo spazio era un tempo la piazza delle Erbe e ha avuto fino al 1940 un bellissimo mercato coperto: una struttura in ferro e ghisa, in stile Liberty, che le foto del tempo fanno rimpiangere. Perché non ricostruire con lo stesso stile una moderna struttura coperta vetrata in grado di ospitare eventi, mercati, presentazioni?» L'idea rilanciata dall'associazione è di iniziare con una petizione per poi affidare all'amministrazione comunale il compito di elaborare un progetto e valutarne i costi.

«Ci piacerebbe un progetto ? aggiungono i proponenti dell'iniziativa ? che consenta anche di sistemare in piazza delle Erbe, protetta dalla struttura in metallo e vetro, l'antica Giostra di Bastian che la Fondazione Cassa di Risparmio ha acquistato e fatto restaurare, ma che non ha ancora trovato degna collocazione.» Per il finanziamento dell'opera di ricostruzione della piazza delle Erbe, suggerisce l'associazione Astigiani, sarebbe possibile ripercorrere la strada dei Boc (Buoni comunali) giù utilizzata con successo e soddisfazione dei sottoscrittori per il restauro del Teatro Alfieri.

e.in.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo