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AstiTeatro 41, un festival che guarda ai giovani e vuole invadere la città

Presentato il cartellone degli spettacoli, in programma dal 20 giugno al 1° luglio. Tra i protagonisti Alessandro Bergonzoni

Presentato AstiTeatro 41

Un festival ricco di prime e anteprime che mostra una particolare attenzione verso la creatività giovanile e vuole coinvolgere sempre di più la città.
E’ la fotografia di AstiTeatro 41 (edizione che nel logo viene presentata come “40 + 1”), lo storico festival di teatro nazionale e internazionale che si svolgerà dal 20 giugno al 1° luglio. E che, come si evince dal logo, vuole ripartire dall’anno 1 dopo il successo dell’edizione 40.
A spiegare obiettivi e programma, nei giorni scorsi in conferenza stampa, l’assessore comunale alla Cultura Gianfranco Imerito, il dirigente comunale Gianluigi Porro, il direttore artistico Emiliano Bronzino e il sindaco Maurizio Rasero.
Il festival è organizzato infatti dal Comune di Asti grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondazione CRT, MIBAC, Fondazione Piemonte dal Vivo, Asp. Inoltre è inserito in “Performing Arts 2018-2020” della Compagnia di San Paolo nell’ambito del Progetto Patric.

Le parole del sindaco Rasero

«AstiTeatro mantiene il suo ruolo da protagonista nella scena teatrale italiana – ha sottolineato il sindaco Rasero – con una programmazione trasversale che saprà accontentare tutti. Il festival, oltre che momento di aggregazione e incontro, è anche occasione di turismo, e a fare da cornice agli spettacoli in programma ci sarà la bellezza del nostro centro storico».

Il commento dell’assessore Imerito

Ad anticipare alcuni contenuti del festival l’assessore Imerito. «Innanzitutto – ha affermato – devo ricordare che AstiTeatro ha visto un’evoluzione del suo pubblico negli anni, tanto che è in grado di attirare spettatori più giovani rispetto alla stagione teatrale. Non solo: proporrà anche spettacoli di compagnie composte da giovani attori. Basti pensare, per esempio, che comprenderà la decima edizione del concorso “Scintille”, riservato alle compagnie teatrali under 35, caratterizzato da un successo crescente di pubblico grazie anche alla sua formula che prevede di spostarsi tra i luoghi più suggestivi della città per vedere le rappresentazioni in programma».

Gli obiettivi del direttore Bronzino e del dirigente Porro

Dal 2017 direttore artistico del festival è Emiliano Bronzino, regista per il Piccolo Teatro di Milano e direttore artistico dello Spazio Kor che ha collaborato a lungo con la Fondazione TPE e per l’INDA al Teatro Greco di Siracusa.
Due le missioni che Bronzino ha deciso di affrontare nella direzione artistica di AstiTeatro: generare un bene al servizio della città e del suo territorio, in collaborazione con l’Amministrazione, e consolidare l’identità del festival e il suo ruolo nel panorama nazionale.
«Dopo i festeggiamenti dei quaranta anni di storia della scorsa edizione – ha affermato – quest’anno con coraggio vogliamo ripensare il ruolo di AstiTeatro nel panorama nazionale. Per questo abbiamo immaginato questa edizione con un forte sguardo rivolto al futuro. AstiTeatro 41 ha una programmazione ricca di prime e anteprime, una particolare attenzione alla creatività giovanile e una missione che si apre a collaborazioni produttive e programmatiche con diversi festival: il Festival delle Colline Torinesi, Kilowatt e Vignale (oltre alla collaborazione con la Fondazione Piemonte dal vivo) che, in alcuni casi, hanno consentito di acquistare spettacoli a prezzo inferiore, dato che saranno presenti nei cartelloni di due festival. Il tutto sempre con lo sguardo rivolto alla nuova drammaturgia, con una connessione profonda tra messa in scena e scrittura».
«Ancora una volta – ha aggiunto il dirigente Porro – si ripete il rito di una città che viene invasa dal teatro, dato che il festival si svolge in diversi luoghi di Asti e comprende oltre 40 spettacoli in 10 giorni, dalla drammaturgia contemporanea al teatro canzone, dal circo al teatro ragazzi, fino alle installazioni. Una festa per la città accessibile a tutti, grazie anche ai prezzi popolari che caratterizzano gli spettacoli, con promozioni particolarmente vantaggiose a favore degli spettatori sotto i 25 anni».
Tre le location principali (lo Spazio Kor di piazza San Giuseppe, il Diavolo Rosso di piazza San Martino e l’ex chiesa del Gesù presso il Michelerio), alle quali si aggiungeranno altre piazze e cortili, oltre al Teatro Alfieri.

Le anteprime

Come anteprima del festival, sabato 15 giugno alle 18, i Narratempo condurranno il pubblico in un viaggio nelle vecchie osterie astigiane, che si concluderà alla Cascina del Racconto. Il giorno successivo, domenica 16 giugno, alle 18 allo Spazio Kor, all’interno del cartellone del festival “Babel – I 3 giorni del Diavolo”, andrà in scena “Overload”, spettacolo scritto da Daniele Villa e premiato con il Premio UBU 2018 e con il Premio Best of Be Festival di Birmingham. Sul palco Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati e Giulio Santolini.

Gli spettacoli

Giovedì 20 giugno il festival comincerà ufficialmente alle 19 allo Spazio Kor con l’anteprima de “La notte è dei fantasmi”, il nuovo progetto people-specific ideato e diretto dalla regista Eleonora Pippo che ha per protagonista un gruppo di studenti del liceo artistico Benedetto Alfieri. Nel tempo record di sette giorni questa compagnia locale temporanea parteciperà alla creazione di una performance originale ispirata all’omonima sceneggiatura del fumettista Ratigher con contributi video curati da Pier Paolo Ceccarini. A seguire, alle 22 in piazza San Secondo, performance di apertura in via di definizione).

 

Eleonora Pippo

Il 21 e 22 giugno, nei principali cortili del centro storico, spazio alla decima edizione di Scintille, il concorso nazionale che mira ad individuare nuove proposte teatrali, promosso dal Teatro Alfieri di Asti, in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo.
Domenica 23 giugno alle 17 allo Spazio Kor, il sipario si alzerà su “Hans e Gret”, spettacolo della Fondazione TRG Onlus scritto e diretto da Emma Dante, con Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose, Nunzia Lo Prest e Lorenzo Randazzo. Alle 19 alla Chiesa del Gesù “Happy Hour” di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano e Stefano Cenci. Alle 21 al Teatro Alfieri grande attesa per “Il sistema periodico”, con protagonista Luigi Lo Cascio diretto da Valter Malosti.
Lunedì 24 giugno, alle 20 allo Spazio Kor, tornerà ad AstiTeatro Saverio La Ruina con “Masculo a Fìammina”, evento in collaborazione con l’associazione “La Città del Sole” di Asti.
Alle 22 al Diavolo Rosso spazio a “Schianto”, l’ultimo progetto di Oyes, Premio Hystrio Iceberg 2018 e tra le nuove compagnie di rilevanza nazionale under 35 riconosciuta del Ministero dei Beni Culturali.
Martedì 25 giugno alle 20 allo Spazio Kor Claudia Castellucci e Chiara Guidi presenteranno in prima regionale “Il regno profondo – Perché sei qui?”. Alle 22 alla Chiesa del Gesù prima nazionale per “Sangue del mio sangue” di Riccardo Spagnulo.
Mercoledì 26 giugno alle 20 allo Spazio Kor, Babilonia Teatri presenterà in prima regionale “Calcinculo”, spettacolo di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi candidato a due premi Ubu. Alle 22 al Diavolo Rosso Giuseppe Pambieri sarà il protagonista della prima nazionale di “Un Edipo”, scritto e diretto da Nicola Fano.

Giuseppe Pambieri

Giovedì 27 giugno si proseguirà alle 20 allo Spazio Kor con Marta Cuscunà e “Il canto della caduta”. Alle 22 alla Chiesa del Gesù prima nazionale per “Piccola Patria”, uno spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori.
Venerdì 28 giugno alle 19 allo Spazio Kor andrà in scena in prima regionale “L’ombra della sera” di Alessandro Serra con Chiara Nichelini. Alle 20.30 alla Chiesa del Gesù prima nazionale per “Le confessioni di Monica a Sant’Agostino”, uno spettacolo di Lorena Senestro, tratto da “Le Confessioni” di Sant’Agostino. Alle 22 a Fuoriluogo prima nazionale de “L’uomo più cattivo del mondo”, scritto e diretto da Davide Sacco, con Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino.
Sabato 29 giugno alle 18 in Sala Pastrone “Emiganti” di Slawomir Mrozek, spettacolo con Besmir Haliti ed Endri Ahmetaj, diretto da Emiliano Palali (evento realizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria). Alle 20 il festival tornerà al Teatro Alfieri per Alessandro Bergonzoni con “Trascendi e Sali”. Alle 22 la Chiesa del Gesù ospiterà un’altra prima nazionale, prodotta dalla Corte Ospitale, “Molière e Madelaine”, scritto e diretto da Roberto Cavosi, con Patrizia Milani, Marco Spiga e Antonio Carnevale.

Alessandro Bergonzoni

Il festival terminerà domenica 30 giugno: alle 17 (con replica alle 21) nell’ex ridotto del Teatro Alfieri andrà in scena in prima regionale “Scavi”, un progetto di Daria Deflorian e Antonio Taglierini scritto ed interpretato da Francesco Alberici, Daria Deflorian e Antonio Taglierini. Alle 19 lo Spazio Kor ospiterà il debutto di “Sempreverde” con Caroline Baglioni e Christian La Rosa. Chiuderà il festival alle 21 alla Chiesa del Gesù in prima regionale “Io sono. Solo. Amleto”, spettacolo scritto e interpretato da Marco Cacciola.
Info e prenotazioni: 0141/399057.

Le iniziative collaterali

Al cartellone del festival si affiancano numerose iniziative, con modalità di ingresso in via di definizione.
Tra queste innanzitutto “AstiTeatro per la Città”, sezione dedicata alle proposte teatrali locali che animerà il cortile della Cascina del Racconto di via Bonzanigo dal 23 al 30 giugno. Inoltre il 24 giugno, alle 18 al Teatro Alfieri, andrà in scena “La Straviata”, a cura dell’associazione L’Altro Verso. Dal 26 al 30 giugno a Palazzo Ottolenghi si potrà scoprire “Il viaggio fragile al Mago Povero” a cura di Antonio Catalano. Tornerà anche il consueto appuntamento con Burattinarte, rassegna internazionale del teatro di figura, che farà tappa ad AstiTeatro giovedì 27 giugno. AstiTeatro farà un’incursione alla Casa circondariale di Quarto il 26 e 27 giugno con lo spettacolo “Lisistrata” di Mimmo Sorrentino. E ancora sabato 29 giugno alle 15 tornerà la seconda edizione della Maratona Alfieriana, realizzata dalla Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro che animerà Palazzo Alfieri.
Una novità: in piazza San Giuseppe, dal 14 al 26 giugno, arriverà il tendone di MagdaClan, compagnia di circo contemporaneo formata da venti elementi, tra acrobati, musicisti e tecnici sotto i 35 anni. Infine, come di consueto, durante il festival resterà aperta l’osteria del Gat Rustì in via Bonzanigo per gustare piatti della tradizione.

 

 

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