La Nuova Provincia > Cultura e spettacoli > AstiTeatro 42, dal tennis metafora di vita al pluripremiato “L’abisso”
Cultura e spettacoli, Tempo libero Asti -

AstiTeatro 42, dal tennis metafora di vita al pluripremiato “L’abisso”

Secondo (e ultimo) weekend con gli spettacoli e gli eventi collaterali del festival, ospitati nel centro storico della città

Secondo (e ultimo) weekend con AstiTeatro

Secondo (e ultimo) fine settimana di spettacoli per il festival AstiTeatro 42.
Con la direzione artistica di Emiliano Bronzino, è organizzato dal Comune di Asti nell’ambito del progetto di rete Patric, sostenuto dal 2018 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando triennale per le Performing Arts 2018-2020, grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondazione CRT, Mibact, Fondazione Piemonte dal Vivo e Asp.

Gli spettacoli di stasera

Stasera (venerdì), alle 19 e alle 23, allo Spazio Kor di piazza San Giuseppe, Paolo Valerio – attore, regista e direttore artistico del teatro Stabile di Verona – sarà protagonista de “Il muro trasparente”, il delirio di un tennista separato dal pubblico da una parete di plexiglass, con lo sport come metafora della vita.
Solo alle 19 (cancellata la replica delle 23) alla Chiesa del Gesù nel complesso del Michelerio (corso Alfieri 381) andrà in scena “Pierre e Mohamed”, di Francesco Agnello, con Lorenzo Bassotto, monologo su un vescovo cattolico e un giovane musulmano uccisi nello stesso attentato nel 1996 in Algeria, una storia vera di fede, dialogo e martirio.
Alle 21 al Teatro Alfieri tornerà la compagnia Berardi Casolari con il nuovo spettacolo “I figli della frettolosa”, scritto e diretto da Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, che affronta il tema della cecità e del significato più ampio che ha oggi la parola “vedere”, realizzato con il contributo dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Gli eventi di sabato

Per quanto riguarda domani (sabato), alle 20 allo Spazio Kor di piazza San Giuseppe arriverà Il Mulino di Amleto con “Senza famiglia” di Madgalena Barile: finalista al Premio Scenario 2017, racconta di una famiglia composta da cinque personaggi, tra conflitti e impossibilità di esprimersi con affetto. Una creazione folle e imprevedibile in cui una nonna, che ha fatto gli anni ’70, risorge per convincere la figlia a cambiare vita, un’educazione politica e sentimentale tra generazioni destinata a un grottesco fallimento. Alle 22 al Cortile del Michelerio (corso Alfieri 381) Oscar De Summa presenterà il suo ultimo lavoro “Da Prometeo. Indomabile è la notte”, che lo vede protagonista con l’astigiana Marina Occhionero (Premio Ubu 2019 come miglior attrice under 35), Luca Carbone e Rebecca Rossetti. E’ una rivisitazione del mito di Prometeo, il titano che ruba il fuoco agli dei per donarlo agli uomini.

Gli spettacoli di domenica

Domenica 6 settembre, alle 17 nel cortile del Michelerio (corso Alfieri 381), si recupererà un evento musicale della rassegna “Estiamo Insieme” saltato per il maltempo: la Palmarosa Band presenterà “Gli chansonnier… dai boulevard di Parigi ai carrugi di Genova”.
Il festival terminerà con due spettacoli: alle 19 allo Spazio Kor di piazza San Giuseppe andrà in scena “Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza” di e con Cinzia Spanò, basato su un fatto di cronaca legato alla “Roma bene” e allo sfruttamento che offre lo spunto per una riflessione sul femminile. Alle 21 al Teatro Alfieri Davide Enia è protagonista e autore de “L’abisso”, spettacolo pluripremiato (Premio Ubu 2019 come miglior nuovo testo italiano, Premio Le maschere del teatro e Premio Hystrio Twister) di grande attualità: da un viaggio nella Lampedusa degli sbarchi Enia ha tratto un romanzo prima (e uno spettacolo poi), facendo emergere frammenti di storie dolorose, eppure cariche di speranza.
Da ricordare che, come ogni anno, sarà aperta durante il festival tutte le sere l’osteria il Gat Rustì, in via Bonzanigo. Inoltre una serie di ristoranti offriranno agli spettatori un menu al prezzo convenzionato di 15 euro: Becheri, Diavolo Rosso, Enoteca Pompa Magna, Pizzeria Tre Re, Oeuf, Tacabanda e Tastè Vin.

Continua “Pensiero Profondo”

Continua, collegato con il festival AstiTeatro, “Pensiero profondo – 4 chiacchiere con gli artisti sulla vita, l’universo e tutto quanto”, aperitivo tutti i giorni alle 18 al Diavolo Rosso di piazza San Martino con i protagonisti del festival.
Questi i prossimi appuntamenti: oggi (venerdì) gli attori Oscar De Summa e Marina Occhionero saranno intervistati dal giornalista Carlo Francesco Conti; domani (sabato) gli attori de “Il Mulino di Amleto” dialogheranno con Emiliano Bronzino, direttore artistico del festival; domenica 6 settembre chiusura con Gianluigi Porro, direttore organizzativo del festival, ed Emiliano Bronzino, in cui si traccerà un bilancio dell’edizione 2020 del festival.

Secondo appuntamento di “Spectrum”

Nuovo appuntamento al festival AstiTeatro 42 con “Spectrum – il pianeta allo specchio”, laboratorio gratuito e aperto a tutti ispirato ai temi degli spettacoli del festival e realizzato in collaborazione con Fridays For Future Asti, per parlare dell’impatto dell’uomo sull’ambiente e disegnare nuovi modelli di sostenibilità.
«L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – metterà di fronte a interrogativi ai quali si avrebbe sempre voluto dare risposta. I partecipanti saranno chiamati ad esprimere la propria opinione su situazioni quotidiane che troppo spesso non vengono considerate, come il cambiamento climatico, l’impatto dell’uomo sull’ambiente e le possibili soluzioni per aiutare il Pianeta. Non serviranno le parole: sarà il movimento nello spazio a mostrare la propria visione, costruendo una fotografia partecipata e corporea del futuro che vorremmo per il nostro Pianeta. L’iniziativa è ispirata agli spettacoli del Festival e costruito sulle idee e speranze dei partecipanti, per definire insieme le sorti del nostro futuro».
Sono infatti aperte le iscrizioni per il laboratorio di domani (sabato), alle 15 e alle 16.30, al Diavolo Rosso di piazza San Martino. Ogni turno ha una durata di mezz’ora, con massimo dieci partecipanti. Prenotazione obbligatoria chiamando il 349/1781140 o scrivendo a segreteria@associazionecraft.org.

Biglietti

Prevendita biglietti presso la biglietteria del Teatro Alfieri, in via Grandi 16, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17, e nei giorni di spettacolo un’ora prima di ogni rappresentazione direttamente in location. Per info e prenotazioni 0141/399057.
Biglietti: 10 euro intero; 8 euro ridotto (abbonati stagione Teatro Alfieri, over 65, possessori Kor Card e tessera Plus Biblioteca Astense); 5 euro ridotto operatori.
Per informazioni: www.astiteatro.it.