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Camminata teatrale e musica classica domenica a Castagnole Monferrato

Continuano gli eventi promossi dall'Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano. Oggi a Berzano San Pietro lo spettacolo "Pinin e le masche"

Continuano gli eventi promossi dell’Ecomuseo BMA

Continua la serie di eventi di teatro, musica e memoria promossa dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, a conclusione del percorso di raccolta di testimonianze sul 2020, l’anno dell’emergenza sanitaria.
Il progetto è realizzato con il patrocinio della Provincia di Asti e il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CrAsti e Fondazione CRT, attuato con la Rete Ecomusei Piemonte e il Laboratorio Ecomusei, in partnership con il nuovo Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Coinvolto anche lo staff dell’Archivio Teatralità Popolare, sezione di lavoro della Casa degli alfieri.
«Questo viaggio forzato nella paura, solitudine e trepidazione, che abbiamo compiuto senza uscire di casa – commenta Elisabetta Serra, presidente dell’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano – ci ha segnati. Gli uomini e le donne che hanno scelto la professione artistica ci hanno quindi aiutato a rendere testimonianza di quello che ha significato per noi il 2020. Quelle che verranno messe in scena e in musica sono le nostre emozioni, i nostri sentimenti, le nostre parole per raccontarlo. Quello che vedremo, nelle tappe della restituzione, siamo noi».

La camminata teatrale

Evento principale del cartellone è una camminata teatrale dal titolo “Guarda che silenzio che c’è”, in forma itinerante per il pubblico. Comprende una parte teatrale, in tre tappe all’aperto, creazione di Archivio Teatralità Popolare e Faber Teater, con otto attori e musicisti in scena. E una parte musicale, al chiuso, a cura di Joint Music.
Domenica 18 ottobre sarà in programma nel concentrico di Castagnole Monferrato in due orari, alle 15 e alle 17, a gruppi con prenotazione obbligatoria al numero 339/2532921.Il ritrovo è nel cortile dei Camminatori di Domande dedicato a Luciano Nattino, in via al Castello, nel cosiddetto ricetto, il nucleo più antico del paese dove ogni anno si svolge “La Passiùn di Gesü Crist”.
All’indomani del lockdown, e in un momento in cui ancora permangono notevoli restrizioni alla vita sociale e affettiva, un gruppo di artisti – teatranti e musicisti – dopo una lunga fase preliminare di incontri “a tu per tu” con persone di tutte le età ed estrazioni, restituisce con un’esperienza poetica itinerante le informazioni, le suggestioni, le emozioni ricevute durante le giornate dedicate al progetto “Angoli d’Ascolto”, promosso appunto dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano sul territorio di ambito.
Il pubblico, in piccoli gruppi nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza, è invitato a percorrere le tappe di un’ideale pellegrinaggio condotto dagli artisti. E’ un’esperienza attiva che metterà in gioco le emozioni del pubblico presente, proponendo a ciascuno di ripercorrere il proprio vissuto, momenti felici e momenti dolorosi. Di questo materiale si sono “nutriti” gli artisti in scena, che ora offrono la loro prospettiva poetica in cambio di quanto hanno ricevuto.
In scena Sebastiano Amadio, Marco Andorno, Lodovico Bordignon, Paola Bordignon, Patrizia Camatel, Lucia Giordano, Francesco Micca; musiche, canti e sonorizzazioni del Faber Teater e Marco Maturo.
Dopo un momento di pausa con un bicchiere di Ruchè, in programma la tappa di musica classica presso la Tenuta La Mercantile con il Trio Quodlibet. E’ un trio d’archi composto da Mariechristine Lopez al violino, Virginia Luca alla viola e Fabio Fausone al violoncello.

Teatro a Berzano San Pietro

La camminata sarà preceduta oggi (sabato), alle 16 nel punto panoramico sulla sommità di Berzano San Pietro, da un altro evento inserito nel cartellone. Ovvero, lo spettacolo “Pinin e le masche” del Teatro degli Acerbi. E’ un monologo teatrale con Massimo Barbero, scritto da Luciano Nattino e liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo.
L’avvicinamento al luogo dello spettacolo potrà anche essere effettuato tramite un percorso nella natura di circa 2 chilometri. Per chi parteciperà alla camminata il ritrovo è alle 15 nella piazza del Municipio, con rientro dopo lo spettacolo lungo un percorso breve. Al termine un “dolce arrivederci” a cura della Pro loco.
Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, disposti secondo la normativa anti Covid.

Elisa Ferrando

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