1656225095402
Cultura e Spettacoli
Sabato e domenica

Cassinasco: ai Caffi arriva il “Portami via Festival” per ricordare i martiri partigiani

Sabato e domenica un evento artistico diretto da Massimo Zamboni sul tema “Patria e patrie” con incontri, musica, letture, cinema

Una di quelle fortunate convergenze di idee, partecipazione e disponibilità che hanno portato, in un crescendo di entusiasmo a trasformare la tradizionale commemorazione dei martiri partigiani del Falchetto in un festival dedicato a “Patria e Patrie”.
Anpi provinciale di Asti con la sezione di Canelli e l’Israt insieme al Comitato Martiri del Falchetto hanno messo in piedi due giorni di musica, letteratura, cinema e cultura per ragionare sul significato attuale di Resistenza.
Si chiama “Portami Via Festival” e la sua direzione artistica è stata affidata al musicista e scrittore Massimo Zamboni; la sua immagine (partigiani che annodano bandiere d’Italia e di pace) è invece opera di Cristiano Carillo, studente del Comics di Torino figlio del presidente della sezione Anpi di Canelli.
La location è a dir poco straordinaria, perchè una parte degli eventi che si terranno sabato e domenica prossimi, 2 e 3 luglio, sarà ospitata dal costone dei Caffi a Cassinasco, con vista sulla Langa Astigiana,e un’altra parte al Museo dell’Aeroporto Partigigiano di Vesime.
Il Portami Via Festival ha ricevuto la risposta entusiasta di dieci Comuni della zona (Loazzolo, Cossano Belbo, Santo Stefano Belbo, Canelli, Calamandrana, Cassinasco, Bubbio, Castiglione Tinella, Monastero Bormida e Vesime) e quella di molte aziende del distretto industriale canellese che hanno sostenuto economicamente il progetto. Che, peraltro, ha avuto anche un grandissimo appoggio dall’associazione Memoria Viva di Canelli presieduta da Massimo Branda.
«Abbiamo sentito la necessità di dare una forma diversa alle celebrazioni dei Martiri del Falchetto e dei Caffi – ha spiegato il presidente Anpi astigiano Paolo Monticone – per avvicinarle a più persone affinchè quel ricordo e i valori che sono dietro al sacrificio di quei giovani che vennero fucilati, non sbiadiscano e non si riducano a commemorazioni di routine».
IL PROGRAMMA
Sabato 2 luglio, a partire dalle 18 in Regione Caffi, saluti istituzionali e, alle 19 il dialogo con Michele Rossi, Mario Renosio e Massimo Zamboni sul tema “Patria e Patrie”. Alle 21,30 seguirà il concerto de “Lo Straniero”, di Massimo Zamboni.
Domenica 3 luglio al Sacrario partigiano dei Caffi alle 10,30 la commemorazione ufficiale dei Caduti Partigiani delle Valli Belbo e Bormida.
Alle 16 ci si sposta al Museo dell’Aeroporto Partigiano di Vesime per la presentazione del libro “Sovversivi Antifascisti e ribelli della Val d’Enza nel casellario politico del regime” con l’autore Franco Piccinini cui seguirà la visita guidata al museo e, alle 17,30 un omaggio a Beppe Fenoglio con letture e riflessione sui suoi scritti riguardanti i Martiri del Falchetto.
Sulla piazzetta del santuario dei Caffi, alle 17, appuntamento dedicato ai bambini con “La grande democrazia dei piccoli” curata dall’Officina delle idee di Pasquale Marotta e Maurizia Giavelli. Alle 19, al cippo dei Martiri del Falchetto a Santo Stefano Belbo arrivano gli YoYO Mundi per concerto e letture.
Si torna al Sanguario dei Caffi alle 21,30 per il reading musicale e proiezione del film “La Macchia Mongolica” ancora con Massimo Zamboni e alle 22,30 film “1893”. L’inchiesta” di Nella Condorelli.
L’ingresso agli appuntamenti è gratuito e tutte le informazioni ulteriori oltre alle indicazioni per raggiungere i luoghi degli eventi si possono trovare sul sito www.portamiviafestival.com.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo