Domenica 23 maggio, alle 17 al Teatro Vecchio Mercato di Gassino (TO), Chiara Buratti porterà in scena “Quattro donne”, spettacolo di cui è anche autrice in collaborazione con Giannino Balbis. Con lei sul palco Tommaso Rotella, che è anche il regista, mentre Antonio Gatti si occuperà delle sonorizzazioni dal vivo.
Lo spettacolo
Lo spettacolo, prodotto da Orlantibor, ha come protagoniste quattro figure femminili, molto diverse da loro, ma unite da una sensibilità fuori dal comune. Quattro donne che non ci sono più, ma che sono invitate da un improbabile angelo-messaggero a raccontare la propria storia di vita davanti a un pubblico che potrà dare a una sola di loro la possibilità di tornare sulla terra.
Ma chi sono le quattro protagoniste? Pannonica de Koenigswarter, mecenate del jazz senza la quale Thelonius Monk non avrebbe mai cambiato faccia alla musica; Maryam Mirzakhani, matematica iraniana che, dando semplicità agli spazi complessi, è diventata a 37 anni la prima donna a vincere la Medaglia Fields, ovvero il Nobel per i matematici. E ancora Suzanne Lenglen, straordinaria tennista francese, soprannominata La Divine, perché dettava legge sul campo, nella moda e nel costume, però fragile e incerta nel suo vivere. Poi irrompe sulla scena la quarta donna, una stramba portiera di uno strambo motel, che non ha ancora realizzato qualcosa di memorabile nella vita, ma che è sicura di poterlo fare un giorno e chiede che le venga data una possibilità.
Il commento di Chiara Buratti
“Sono diversissime eppure simili in alcuni aspetti – spiega l’attrice – sono forti e vulnerabili, hanno fatto la storia ma al tempo stesso sono in parte irrisolte, hanno vissuto ma non quanto avrebbero voluto, sono state felici ma hanno conosciuto la paura. La chiave di volta di questo spettacolo è che sarà proprio il pubblico, attraverso una votazione finale, a decidere quale donna far tornare sulla terra, dovendo scegliere tra quella che ha prediletto la cultura, la scienza, lo sport o quella che ha avuto una vita semplice, senza scossoni, ma che promette che utilizzerà al meglio il proprio tempo e realizzerà qualcosa di grandioso, anche fosse semplicemente mettere in piedi una bella famiglia. Quattro donne, come dicevo, così diverse eppure così uguali: ecco perché, sembra quasi che a un certo punto, sommando le loro caratteristiche, emerga una quinta figura femminile: una donna universale, forte e fragile, unica e non replicabile”.
Biglietti
Biglietti: 12 euro (ridotto 10 euro). Per via delle norme anti Covid la prenotazione è obbligatoria. Prevendite presso il teatro Vecchio Mercato, dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,30, e presso Infopiemonte, in via Garibaldi 2 a Torino, tutti i giorni dalle 9 alle 17.30.
Per informazioni: Associazione Culturale Magdeleine G (348/2282405, 351/509395).