Classica, folk o spiritual nataliziTutti i suoni di “Asti in concerto”
Cultura e Spettacoli

Classica, folk o spiritual natalizi
Tutti i suoni di “Asti in concerto”

Sette concerti. Sette generi. Sette protagonisti diversi. La ventesima edizione di "Asti in concerto", rassegna musicale organizzata dal Circolo filarmonico astigiano, torna sui principali

Sette concerti. Sette generi. Sette protagonisti diversi. La ventesima edizione di "Asti in concerto", rassegna musicale organizzata dal Circolo filarmonico astigiano, torna sui principali palchi cittadini per una nuova stagione di suoni e atmosfere. A tirare le fila dell'evento, come sempre, la prof.ssa Lia Lizzi Balsamo, direttore artistico della kermesse: «Sono trascorsi molti anni da quando il Circolo Filarmonico Astigiano ha avviato la sua attività nel segno della musica ? afferma il direttore ? La musica come linguaggio che supera le barriere culturali fra i popoli, mezzo di comunicazione immediato e universale, occasione di incontro e arricchimento. La nostra speranza è che l'iniziativa consegua il successo delle passate edizioni, premiando così gli sforzi compiuti dalla nostra associazione e da tutti coloro che hanno collaborato a realizzarla».

"Asti in concerto 2015?/2016" prende il via sabato 17 ottobre (ore 21.15) dall'Archivio di Stato di Asti, sala del coro "B. Alfieri". Sul palco, tra mandola, liuto, chitarra, bouzouki, mandolino e percussioni, l'Archetipo Ensemble in "L'oro di Napoli: Dicitincello vuje ? Suggestioni musicali di una capitale antica". Stesso luogo e orario per il secondo appuntamento, sabato 31 ottobre (ingresso gratuito), questa volta con il Duo Petrouchka (Massimo Castelli e Alessandro Barneschi) in "Pour invoquer Pan, dieu du vent", un concerto per pianoforte a quattro mani su musiche di Debussy, Poulenc, Iamone, Satie, Ravel. Si torna all'Archivio con i medesimi orari nei successivi due concerti in cartellone: sabato 21 novembre e venerdì 19 dicembre. Nel primo caso lo spettacolo si intitola "Toward the sea (verso il mare)", ingresso gratuito, e vede in scena Filippo Del Noce (flauto), Edoardo Pieri (chitarra), Virginia Luca (viola) con musiche di Denisov, Debussy, Gedda, Takemitsu, Radeschi. Nel secondo, intitolato "Spirituals & Christmas Carols", si esibisce il quintetto voci?pianoforte?chitarra The Blue Dolls Christmas Show.

Passato il periodo natalizio, la rassegna torna a fine gennaio, domenica 24 per la precisione, al Teatro Alfieri di Asti (ore 16.30). Lo spettacolo, dal titolo "Zachor" e già presentato al Quirinale, è organizzato in collaborazione con l'Israt e in occasione del Giorno della Memoria. Sul palco Amit Arieli & New Old Klezmer Band in un programma che spazia dai canti tradizionali ebraici italiani alla musica klezmer, dalla chazanut (musica sinagogale) ai canti dell'Olocausto, i cui brani saranno preceduti da una breve spiegazione sulle musiche, la loro provenienza, il loro significato, la loro storia. Ampia parte del repertorio sarà dedicato alla tradizione yiddish, cultura fiorente e viva fino a 60 anni fa e in gran parte annientata dalla furia nazista e dalla Shoà. Le musiche di Bach, interpretate da Roberto Ranfaldi (violino) e Maurizio Fornero (clavicembalo), sono protagoniste nel concerto "Sonate e partite…" in scena sabato 13 febbraio (ore 21.15) all'Archivio di Stato, mentre il settimo e ultimo appuntamento è previsto per domenica 6 marzo (ore 17.15, ingressi 13 e 18 euro), al Teatro Alfieri di Asti, all'interno della stagione del teatro stesso. Protagonisti i Cameristi del maggio musicale fiorentino Rebecca Woolcock (pianoforte), Lorenzo Fuoco (violino), Jörg Winkler (viola), Elida Pali (violoncello) e Riccardo Donati (contrabbasso) con musiche di J. Brahms e Schubert.

Ingressi agli spettacoli, salvo dove diversamente indicato, 10 (ridotto) e 15 euro (intero). Omaggio per i soci del Circolo filarmonico astigiano. Info e prenotazioni 0141/538057, 346/5761400 o sul sito www.filarmonicoastigiano.it

Luca Garrone

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