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Cultura e spettacoli Costigliole - San Damiano -

Coronavirus, a Costigliole d’Asti rinviato lo spettacolo teatrale della “Mezza stagione”

Teatro degli Acerbi: «In ottemperanza alle ultime disposizioni del DPCM del 4.03.2020 sulla sospensione degli eventi in luoghi pubblici, dobbiamo rinviare a data da destinarsi tutti gli appuntamenti in teatro»

Teatro chiuso a Costigliole

«In ottemperanza alle ultime disposizioni del DPCM del 4.03.2020 sulla sospensione degli eventi in luoghi pubblici, dobbiamo rinviare a data da destinarsi tutti gli appuntamenti in teatro, in primis la serata del 7 marzo a Costigliole d’Asti nell’ambito della Mezza Stagione». Teatro chiuso, dunque, anche a Costigliole, dove per sabato era in programma la serata della rassegna teatrale “Mezza stagione” in compagnia della commedia poetica paesana del Teatro degli Acerbi “Il cantiniere gentiluomo”. Rinviato anche lo spettacolo in abbonamento al Teatro Balbo di Canelli, gestito dal Teatro degli Acerbi, previsto per venerdì “L’ Amore per l’Educazione”, con in scena Gabriele Vacis.

L’ingresso del teatro comunale di Costigliole d’Asti

Si attende l’evolvere della situazione

Un gran lavoro era stato fatto nei giorni scorsi dagli organizzatori delle stagioni teatrali per stabilire un nuovo calendario per i recuperi degli spettacoli “saltati”. Gli Acerbi fanno sapere che sarà loro cura «dare aggiornamenti sulle nuove programmazioni nel momento in cui si avranno notizie certe e provvedimenti risolutivi». Inoltre, «il Teatro degli Acerbi, ricordando il delicatissimo e difficile momento per i lavoratori dello spettacolo e lo stato di crisi in atto per il settore cultura, condivide e fa proprio un appello in merito del Teatro Invito di Lecco (dove in Lombardia si vivendo una situazione ancor più grave): “Comuni e scuole, recuperate e non annullate gli spettacoli sospesi! Le imprese della cultura e dello spettacolo sono organismi fragili, che richiedono anni di lavoro e di cura per diventare efficienti e professionali ma che purtroppo rischiano di entrare in una crisi irreversibile”. È un invito alla sensibilizzazione e alla consapevolezza, nel pieno rispetto della situazione sanitaria e emergenza nazionale in atto, che accomuna tutte le imprese di spettacolo piemontesi e nelle regioni oggetto di modifiche di programmazione di spettacoli dal vivo con la speranza che, passata l’emergenza e l’eccezionalità della situazione, tutti i rinvii possano essere recuperati con la cooperazione di tutti i soggetti interessati».