La Nuova Provincia > Cultura e spettacoli > Costigliole d’Asti, riprendono gli spettacoli teatrali della “Mezza stagione”
Cultura e spettacoli Costigliole - San Damiano -

Costigliole d’Asti, riprendono gli spettacoli teatrali della “Mezza stagione”

In scena sabato sera al teatro municipale la commedia poetica paesana del Teatro degli Acerbi “Il cantiniere gentiluomo”

Sabato in teatro a Costigliole

Riprendono gli spettacoli al teatro comunale di Costigliole e continua così, con gli ultimi due appuntamenti in cartellone, il programma della “Mezza stagione”, la rassegna del teatro municipale, che si conferma nel panorama dei teatri regionali e realizzata dal Comune di Costigliole d’Asti, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo e dal Teatro degli Acerbi, con i contributi della Cassa di Risparmio di Torino e di Asti, oltre che di importanti sponsor locali. Sabato, 7 marzo, alle 21, è in programma la commedia poetica paesana del Teatro degli Acerbi “Il cantiniere gentiluomo” sul vino, prodotto di terra, uomo e tradizioni. È ispirata al genio comico di Molière e alla letteratura di Charles Dickens che alterna una comicità schietta a momenti di semplice poetica paesana e, se da una parte ricalca i canoni della farsa dialettale piemontese, dall’altra ricorda la commedia di fine Ottocento di Feydeau, alternando colpi di scena a continui cambi di ritmo.

“Il cantiniere gentiluomo”

Un vignaiolo delle Terre Astesane è in procinto di rivoluzionare la sua azienda agricola fino ad allora impostata su metodi tradizionali. È il momento di fare un balzo avanti. Il mondo corre veloce e anche lui vuole correre veloce. Le insidie però sono in agguato: una moglie avida, consulenti disonesti, web designer improvvisati, sedicenti esperti commerciali, arrivisti senza scrupoli, enologi 2.0, artisti dell’etichetta e una pletora di questuanti pronti ad approfittare della sua buona fede lo allontanano dalla sua storia e dalla sua vera vocazione. Sfinito, cade addormentato e viene visitato da tre fantasmi… comprenderà la lezione? Il vino è il prodotto di terra, uomo e tradizioni e come tale va rispettato, amato, compreso. In scena Andrea Caldi, Patrizia Camatel, Dario Cirelli, Fabio Fassio (anche autore del testo e regia) ed Elena Romano.

Il 28 marzo “Io, me e Lupin”

Verrà invece recuperata sabato 28 marzo alle 21 la nuova commedia su Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo più famoso del mondo, portata in scena dalla compagnia torinese Onda Larsen (in anteprima sul territorio astigiano), che era in programma il 29 febbraio scorso. Lo spettacolo, dal titolo “Io, me e Lupin”, «ci farà ridere affondando però un po’ il coltello nella nostra società, svelandone le falle e le contraddizioni». Entrambi gli appuntamenti saranno preceduti dalle “pillole di danza” sul palco della durata di dieci minuti: brevi estratti di danza con danzatori e compagnie di rilievo internazionale con l’obiettivo di approfondire e stimolare l’interesse e la conoscenza verso il linguaggio coreografico. I biglietti sono in prevendita presso gli abituali punti ad Asti da Fumetti Store e a Costigliole alla Tabaccheria Borio Carlo: intero € 12, ridotto € 10. Per informazioni e prenotazioni:Teatro degli Acerbi 339-2532921 info@teatrodegliacerbi.it, www.teatrodegliacerbi.it e su facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente