Cuntè Munfrà crape de legn
Cultura e Spettacoli
Teatro

Cunté Munfrà, al centro la storia dei burattinai Pina Cazzaniga e Benedetto Ravasio

Sabato 27 agosto la prima regionale dello spettacolo “Crape de legn” nell’ambito della rassegna “Cunté Munfrà”

Nuovo appuntamento con la rassegna “Cunté Munfrà – dal Monferrato al mondo”, volta a valorizzare la conoscenza del patrimonio culturale del Piemonte.

Lo spettacolo di venerdì 26 agosto

Il prossimo evento si terrà venerdì 26 agosto alle 21 nel parco della Torre dei Segnali a Viarigi, in occasione del festival Saltinpiazza. Intitolata “Masca vola via”, la serata vedrà sul palco sul palco Simona Colonna e Massimo Barbero (nel ruolo di “Pinin”).
Simona Colonna introdurrà la serata con un breve concerto. Protagoniste musiche e canzoni popolari piemontesi originali che raccontano leggende e misteri. Poi condurrà gli spettatori da Pinin, che prenderà la parola. «Le sue – spiegano gli organizzatori – sono storie di alberi, di uomini, di un amore lontano. Sono anche storie di guerre, di ricordi. E, soprattutto, storie di masche, di quegli esseri che proteggono, a modo loro, la terra».
La serata è quindi legata allo spettacolo “Pinin e le masche” del Teatro degli Acerbi, portato in scena da Massimo Barbero, scritto da Luciano Nattino e liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo.

La prima regionale di “Crape de legn, vita da burattinai”

La rassegna proseguirà sabato 27 agosto alle 21 nello spazio antistante la chiesa romanica di San Vittore a Montemagno, nell’ambito di “Montemagno sotto le stelle”. In scena la prima regionale del nuovo spettacolo “Crape de legn, vita da burattinai”, di e con Federica Monteni con la regia di regia Alberto Salvi.
Si tratta di una produzione Luna e Gnac, Associazione Retroscena e Casa degli alfieri, realizzata con il sostegno di Fondazione Benedetto Ravasio, che ha debuttato all’inizio dell’estate per poi essere proposta nel Nord Italia.
E’ una narrazione con incursione di burattini, una prova d’attore. Al centro la storia della coppia – di vita e professionale – formata da Pina Cazzaniga e Benedetto Ravasio, che con testardaggine abbandonarono la sicurezza economica garantita dal mestiere di fornai per scegliere di seguire, negli anni ’40 a Bergamo, l’arte dei burattinai. Per poi arrivare a recitare, unici burattinai della storia, al Teatro alla Scala di Milano, oltre che nei festival internazionali di teatro di figura.
Sullo sfondo, quindi, la storia del teatro popolare e della Commedia dell’Arte, intrecciate alla Seconda Guerra Mondiale. Poi l’avvento della televisione e del miracolo economico.

La rassegna

La rassegna è promossa dal Comune di Castagnole Monferrato e della casa degli alfieri /Archivio Teatralità Popolare, sostenuta dalla Regione Piemonte, dai Comuni ospitanti, dalla Fondazione CrAsti e dalla Fondazione CRT.
Ingresso gratuito. Info: 3287069085.

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