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Cyrano dans la Lune: a Montiglio la storia di un naso che voleva andare sulla Luna

La compagnia di circo contemporaneo Deriva Clun sceglie le colline astigiane per concludere la storia del proprio spettacolo

Terzo spettacolo della rassegna Mon Circo

Il terzo dei dieci spettacoli della rassegna di teatro-circo al Montexpo di Montiglio ha qualcosa di speciale. Domani, sabato, alle 21, e domenica in replica alle 17 saranno infatti le ultime due occasioni per assistere al “CYRANO DANS LA LUNE – storia di un naso che voleva andare sulla Luna” della compagnia Deriva Clun che ha scelto le colline astigiane e il progetto Mon Circo come ultima tappa della sua storia.

Ispirato a Cyrano de Bergerac

Se il famoso naso di Cyrano fosse stato un naso da clown, cosa sarebbe successo? In continua alternanza tra prosa e clownerie, Villari e Deluca illustrano la storia di Cyrano de Bergerac e quella parallela di Hercule Savinien, l’uomo realmente esistito che con la sua figura ispirò lo scrittore Edmond Rostand. In scena una Luna, un marchingegno a rotelle, una valigia, una spada, due attori-clown e una storia. Quella di Cyrano de Bergerac: in questo caso “osservata” attraverso il personalissimo sguardo dei due protagonisti. Attraverso continui cambi di registro lo spettacolo oscilla tra prosa e gioco clown, tra parodia e melodramma e ben presto la narrazione sposta il piano del racconto dall’opera teatrale alla figura di Hercule Savinien Cyrano de Bergerac, colui che ispirò la popolare opera di Edmond Rostand. Un uomo realmente esistito e non un personaggio di fantasia come spesso si crede, con una storia affascinante e tutta da scoprire. Tra aneddoti della vita reale di Cyrano e spunti tratti dal suo immaginifico romanzo “Viaggio sulla Luna”, il testo si intreccia inevitabilmente con l’opera teatrale di Edmond Rostand. Ne emerge la figura suggestiva di uno spirito libero e a tratti impulsivo, di un uomo coraggioso costretto ad affrontare con la sua spada e i suoi versi un gran numero di nemici, in nome della giustizia.

Gli artisti incontrano il pubblico

Lo spettacolo ha la regia di Daniele Villari, il disegno luci di Luca Carbone, le musiche dal vivi di Max Deluca, ed è stato ospitato in residenza artistica al Teatro della Caduta, al LabPerm di D. Castaldo. A fine spettacolo, come da tradizione moncirchina, gli artisti incontreranno il pubblico con “la poltrona dell’artista”: un momento in cui spezzare la barriera tra chi assiste e chi “gioca” e riempire gli artisti delle più disparate domande e curiosità, in collaborazione con Quinta Parete Open.

Prezzi

Prezzi: bambini 5/12 anni 8 euro; ragazzi 13-19 anni e montigliesi 10 euro; adulti 13 euro; allievi scuole di circo 5 euro; forfait tribù (2 adulti + 2 bambini) 35 euro + 5 euro a bambini supplementare. La biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo.