Una decina di studenti del IV anno del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali della Venaria Reale realizzeranno, a settembre, un importante intervento di recupero della
Una decina di studenti del IV anno del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali della Venaria Reale realizzeranno, a settembre, un importante intervento di recupero della Domus Romana di via Varrone. Il progetto è stato deliberato dalla Giunta Brignolo dopo un accordo tra la Soprintendenza Archeologica, lUniversità di Torino e il Comune di Asti.
E' finalizzato innanzitutto al restauro del mosaico posto nella Domus Romana, ma anche al consolidamento e alla pulitura di tutta larea archeologica nonché al restauro di alcuni reperti lapidei rinvenuti negli ultimi ventanni negli scavi nei pressi della Cattedrale. LUniversità, attraverso la Fondazione Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, effettuerà a titolo gratuito, gli interventi come da programma con un cantiere/stage di restauro di quattro settimane che vedrà impegnati gli studenti del IV anno sotto la guida di due docenti. La Soprintendenza assumerà, come da normativa, la direzione tecnico-scientifica degli interventi mentre il Comune di Asti, proprietario del monumento, si farà carico delle spese di consumo.
«E un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti – dichiarano il sindaco Fabrizio Brignolo e lassessore alla cultura Massimo Cotto – che valorizza uno dei nostri monumenti più importanti. Non tutti sanno che il sito archeologico di Asti è forse il più rilevante del Piemonte e questa attività conferma lattenzione delle istituzioni sovra locali per questa immensa risorsa della città».