Il Teatro al Cinema
Cultura e Spettacoli

Da giovedì 30 gennaio sette spettacoli teatrali in Sala Pastrone

Al via la prima edizione della rassegna promossa dal Circolo cinematografico Vertigo in collaborazione con il Comune di Asti

La rassegna “Il Teatro al Cinema”

E’ stata presentata, ieri in Sala Pastrone ad Asti, la rassegna teatrale “Il Teatro al Cinema” che il Circolo cinematografico Vertigo ha organizzato in collaborazione con il Comune di Asti e con la consulenza artistica di Mario Nosengo.
Presenti all’evento l’assessore alla Cultura, Gianfranco Imerito, Riccardo Costa, “cuore pulsante di Vertigo”, come lo ha definito Imerito e direttore di Asti Film Festival, Alessandro Guarino, direttore del Circolo Vertigo e il direttore artistico Mario Nosengo.

Gli obiettivi

“Con questa rassegna porteremo il teatro al cinema – ha esordito Gianfranco Imerito – e Sala Pastrone mostrerà ancora una volta la sua funzione policulturale”. Saranno sette gli spettacoli teatrali previsti per questa prima edizione. “Un programma molto interessante”, ha sottolineato Imerito. “Voglio ringraziare tutte le compagnie che hanno aderito al progetto – ha detto Riccardo Costa – e hanno permesso l’allestimento di un cartellone di tutto rispetto senza alcun tipo di contributo”.

I sette spettacoli

Ad aprire le danze, o meglio le recite, ci penserà, il 30 gennaio alle 21, Fabio Condemi con “Giovane Fuoriclasse”. “Mitico Fabio – ha detto di lui Mario Nosengo – bravissimo e giovanissimo attore, regista, autore e organizzatore di cinema e teatro”. “Qualcuno doveva cominciare – ha ironizzato Fabio – e mi sono preso io la responsabilità”. Poi ha spiegato il titolo: “Quando andavo a scuola e volevo esprimere le mie opinioni c’era un professore che quando parlavo mi diceva “giovane, fuori classe” e da lì è nato questo piccolo racconto”. Seguirà il 19 febbraio alle 21 la compagnia Agar con “Il trombone di Gerico” di Pellegrino Delfino, opera già andata in scena al teatro di Moncalvo. “Uno spettacolo fantastico – lo ha descritto l’attore Mario Li Santi – che si snoda tra alchimia e scienza”. Il 26 febbraio alle 18 il Collettivo Teatro Prisma porterà “Denuncio tutti. Lea Garofalo” di Giovanni Gentile. “Abbiamo organizzato questo spettacolo – ha spiegato Maria Faraone dell’associazione Libera – per parlare di Lea, vittima di mafia uccisa a Milano dall’ex compagno, per riflettere sulla diffusione delle mafie al Nord e per sensibilizzare sull’argomento”. A seguire, il 18 marzo alle 21, ci saranno I Roccaroiu con “Le Dame senza i Cavalieri”, diretto da Gino Vercelli, uno spettacolo tutto al femminile. “Sono monologhi sulla donna – ha precisato Gino Vercelli – alcuni inediti, altri no”. Il 9 aprile alle 21 toccherà a “Muhammad Ali” di Pino Carbone con Francesco Di Leva, un omaggio al grande campione; il 22 aprile alle 21 andrà in scena “Io sono daun”, tratto da un libro di Francesco Di Dio, diretto da Paolo Melano e in cui reciterà Mario Nosengo. “E’ nato tutto facendo un corso di scrittura creativa – ha raccontato l’autore, che nella vita fa l’aiuto cuoco – una storia a rovescio dove è un bambino down ad esprimersi in prima persona e a mettere in evidenza, in modo ironico e divertente, la visione che lui ha del ‘nostro’ mondo”.
Infine a chiudere la rassegna, il 7 maggio alle 21, sarà “Scalze sulla fune”, scritto da Fiorella Carpino, con regia di Fabrizio Rizzolo. “Un testo per sole ragazze, tutto al femminile – ha spiegato Fiorella Carpino – in cui si parla di violenza sulle donne e, in questo caso, di violenza psicologica”.
“Con questa rassegna si realizza il mio sogno di portare il teatro qui – ha concluso Alessandro Guarino – con la speranza che questo evento diventi un appuntamento fisso”.
Per informazioni, abbonamenti e biglietti e info: 0141/399580 (in orario di spettacolo cinematografico).

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