«Nel corso dellultimo anno ci siamo accorti che la visione sui contenuti della rassegna non era più la stessa tra noi e la giunta comunale di San Damiano. Abbiamo fatto il possibile per andare
«Nel corso dellultimo anno ci siamo accorti che la visione sui contenuti della rassegna non era più la stessa tra noi e la giunta comunale di San Damiano. Abbiamo fatto il possibile per andare incontro alle richieste di un taglio più popolare, ma dopo unattenta riflessione abbiamo capito che questo avrebbe snaturato levento per come era nato tre anni fa, rischiando oltre tutto di veder vanificati il lavoro e le relazioni professionali instaurate nel tempo». E la prima considerazione che condividono i ragazzi dellassociazione culturale astigiana Officine Carabà, organizzatrice del FuoriLuogo Festival, in merito al fatto che ledizione 2015 si svolgerà ad Asti, emigrando definitivamente dal centro di San Damiano.
«A fine estate 2014 ci erano giunte offerte di ospitalità da diversi comuni dellAstigiano proseguono le Officine Carabà ma la nostra intenzione era di continuare con San Damiano. Capito però che lì non si sarebbe potuto proseguire, abbiamo avuto un confronto con il dirigente comunale Gianluigi Porro e lassessore alla Cultura del Comune di Asti Massimo Cotto e si è concretizzata leventualità di essere ospitati allinterno del palinsesto delle rassegne culturali estive astigiane». Una possibilità di crescita per il festival, come aggiungono i ragazzi delle Officine: «FuoriLuogo ha un taglio più trasversale rispetto alle altre rassegne cittadine e potrebbe risultare un unicum». Nei suoi primi tre anni di vita il festival è cresciuto in modo costante ottenendo spesso lattenzione dei più importanti media nazionali grazie a un cartellone articolato che, nel mescolare con omogeneità letteratura, musica, sport e arti visive, ha portato al pubblico ospiti e artisti tra i più interessanti della scena culturale contemporanea.
«Due terzi del nostro programma erano già pronti aggiungono , ora stiamo lavorando per confermare alcuni appuntamenti o cambiarne altri, magari con lo spostamento delle date si potranno contattare nuovi ospiti che prima non si sarebbero potuti avere. Tra una settimana dovremmo essere in grado di chiudere il tutto». La rassegna si terrà a luglio nei giorni di venerdì, sabato e domenica con un probabile prologo il giovedì sera. In fase di definizione anche la location, che sarà sicuramente nel centro storico. Rispetto a quanto inizialmente previsto, inoltre, non è escluso che si tornino ad avere uno o più appuntamenti musicali in linea con la filosofia del festival, mentre sono ormai certe la presenza della fotografa inglese Natalie Curtis (figlia dellex leader dei Joy Division, Ian Curtis) e la collaborazione con il Circolo dei lettori di Torino. «Dai primi feedback non ufficiali sembra che questa migrazione sia stata accolta con favore tanto dagli addetti ai lavori quanto dagli artisti ed è anche alta la richiesta di collaborazione da parte dei volontari», concludono dalle Officine Carabà.
Luca Garrone