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Da stasera il festival Astimusica accende le notti di piazza Alfieri

Al via con il comico Max Angioni, poi D’Alessio, Renga e Nek, Mr. Rain, De Gregori e VillaBanks – L’assessore Candelaresi: “Un’edizione giovane, nuova e ambiziosa”

Sette “big” protagonisti di Astimusica, in programma da oggi (giovedì) al 17 luglio per un totale di sei serate. Il festival, giunto alla 27esima edizione, si presenterà in una veste rinnovata, a partire dalla location, che passerà da piazza Cattedrale a piazza Alfieri.
L’apertura sarà affidata stasera al comico Max Angioni, seguito venerdì 12 luglio dal noto cantautore napoletano Gigi D’Alessio e sabato13 luglio da Renga e Nek, che uniranno due voci amate del panorama musicale italiano. Dopo la pausa per la finale degli Europei di calcio, il festival continuerà lunedì 15 luglio con il rapper e cantautore Mr. Rain, quindi martedì 16 luglio con Francesco De Gregori, che si esibirà con la sua band portando sul palco classici intramontabili, e mercoledì 17 luglio con il rapper VillaBanks (opening act El Matador).
La manifestazione, che ha la direzione artistica di Massimo Cotto, è organizzata dal Comune di Asti grazie al sostegno degli sponsor (Banca di Asti, Asp, Iren, Massucco Noleggi, Centro servizi Liuzzi, Spazio4, Alfaform) – cui si aggiunge il contributo della Fondazione CrAsti – e alle due realtà che hanno creduto nella manifestazione investendo nelle sei serate: Politeama Eventi e Audere Eventi. Biglietti disponibili nei punti vendita autorizzati e su www.ticketone.it.

L’intervista all’assessore Paride Candelaresi

«Giovane, nuova, ambiziosa». Così l’assessore comunale alla Cultura, Paride Candelaresi, definisce l’edizione 2024 del festival Astimusica.
Assessore, ci spieghi gli aggettivi con cui definisce il festival…
L’edizione di quest’anno è innanzitutto giovane, perché il cartellone comprende due rapper, Mr. Rain e Villabanks, che piacciono molto ai ragazzi, anche se sono differenti tra loro – il primo più popolare e mainstream, il secondo principalmente un trapper – e si rivolgono a pubblici parzialmente diversi.
Due nomi coerenti con il lavoro che abbiamo svolto come Amministrazione, in questi anni, per valorizzare il rap, non solo a livello locale ma anche nazionale. E che, soprattutto, mirano a far sì che il festival coinvolga maggiormente la fascia giovanile: Astimusica non deve essere più percepita, come è stato finora, come un evento rivolto agli adulti e caratterizzato da una piccola parentesi per i ragazzi, ma come un cartellone che si rivolge veramente a tutti.
Per questo abbiamo anche cambiato il modo il comunicarlo, attuando alcune modifiche a livello di campagna pubblicitaria (su carta stampata e social network) e manifesti. Quest’anno, infatti, la grafica mi pare più accattivante, con le fotografie degli artisti e il logo che richiama la novità della location, piazza Alfieri, con uno stile che ricorda un videogioco degli anni Ottanta, mentre la scritta iconica della manifestazione è stata mantenuta per sottolineare la continuità del festival.
Sicuramente piazza Alfieri rappresenta la novità più importante di questa edizione. E anche la più impegnativa…
Sì, decisamente, perché rispetto a piazza Cattedrale la logistica è più complicata. Comunque, dopo numerose riunioni coordinate dalla Prefettura, siamo riusciti a fare in modo che i negozi e i locali che si affacciano sulla piazza potranno lavorare normalmente durante il festival senza chiusure anticipate. La piazza sarà dotata di due “anelli” di protezione, costituiti da barriere semitrasparenti alte circa 2 metri e mezzo, che da una parte garantiranno la sicurezza di chi assisterà agli eventi, dall’altra faranno in modo che, chi non avrà il biglietto, non potrà vedere nulla.
In piazza si entrerà da due “porte” speculari: una di fronte a via dell’Ospedale, l’altra di fronte a via Grandi. Punti in cui saranno anche a disposizione le biglietterie, rispettivamente al Palco 19 e nella biglietteria solita tra via Grandi e piazza Italia (fino all’inizio del festival, invece, i biglietti saranno acquistabili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati, tra cui la biglietteria del Teatro Alfieri, ndr).
Quando inizieranno concerti e spettacoli?
Alle 21, con apertura della piazza alle 19. Gli unici concerti con il pubblico in piedi saranno quelli di Mr.Rain e Villabanks, mentre gli altri avranno posti a sedere, con il palco collocato dalla parte del Palazzo della Provincia e la presenza di un’area ristoro interna.
La scelta della piazza centrale della città è quindi il motivo principale per cui definisce «nuova» questa edizione…
Esattamente. A differenza dell’affascinante piazza Cattedrale, dove si è sempre svolto il festival finora, piazza Alfieri è in grado di rispondere alle esigenze di un mondo della musica e dei live molto cambiato negli ultimi anni, in cui le grandi agenzie chiedono, per concedere la partecipazione di un loro artista, un luogo dalla capienza adeguata e in grado di regalare suggestioni, oltre al confezionamento di un cartellone importante, con nomi di richiamo. Piazza Alfieri è storica, centrale e potenzialmente arriva ad un massimo di 12mila posti in piedi (contro i 2.500 di piazza Cattedrale), anche se come primo anno sarà utilizzata parzialmente (con una capienza fino a 5mila posti). Inoltre è attigua a piazza Campo del Palio che garantisce un parcheggio comodo e molto ampio.
Come mai parla di una edizione ambiziosa?
Perché il festival di quest’anno guarda anche al futuro. Rappresenta un primo passo verso edizioni caratterizzate da grandi nomi, che ha destato l’interesse delle agenzie, tanto che alcune hanno già effettuato un sopralluogo in vista dell’edizione 2025. Abbiamo infatti dimostrato, con un importante lavoro di squadra per nulla scontato, di voler far crescere la manifestazione.
L’ambizione, quindi, è portare ad Astimusica, tra i pochi festival che riportano il nome della città nel titolo, artisti sempre più importanti, guadagnandoci una identità specifica per rendere la nostra città una piccola capitale della musica.

Le modifiche a parcheggi e viabilità

L’organizzazione del festival Astimusica in piazza Alfieri comporterà alcune modifiche a livello di parcheggi e viabilità.
L’area interna della piazzasarà chiusa fino al 21 luglio compreso. Ciò vuol dire che in questo lasso di tempo i parcheggi non saranno accessibili. Di conseguenza gli abbonamenti, annuali e mensili, validi nella zona Est potranno essere utilizzati per sostare anche in piazza Campo del Palio e in corso Einaudi (nonostante siano inseriti nella Ztm Sud). Nei giorni di svolgimento festival, inoltre, sarà modificata anche la viabilità, in quanto la piazza sarà interamente chiusa e non si potrà percorrere la carreggiata sulla sinistra che consente di attraversarla.
Di conseguenza gli autobus delle linee 2 e 7, in entrambe le direzioni, e della linea 4, in direzione N.S. di Lourdes, effettueranno variazioni di percorso a partire delle 17 dei giorni in cui si terranno concerti. Saranno attivate, fino a fine servizio, le fermate sostitutive di via Micca (linee 4 e 7), via Calosso (linee 2 e 7) e corso alla Vittoria (linee 2 e 7).
Infine il sindaco Maurizio Rasero, in condivisione con il Prefetto Claudio Ventrice, ha adottato una specifica ordinanza che vieta la somministrazione di bevande in contenitori di vetro e lattine, così come l’introduzione di oggetti atti ad offendere, nell’area dell’evento. Dalle 20.30 all’1, poi, sarà anche vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine in una fascia di rispetto vicina alla piazza. Resta possibile la vendita se effettuata insieme all’acquisto di un pasto da asporto.

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