Mostra Boldini 1
Cultura e Spettacoli
Arte

Dai ritratti di Giovanni Boldini agli scorci della città di Asti

Diverse le mostre visitabili in tutta la provincia, tra cui l’esposizione dedicata al ricordo dell’artista Jutta Schaefer al museo di Mombercelli

E’ ospitata a Palazzo Mazzetti la mostra “Giovanni Boldini e il mito della Belle Époque”, visitabile fino al 10 aprile. Protagoniste 80 opere, tra cui numerosi ritratti femminili, provenienti da musei e collezioni private, che celebrano il genio indiscusso del pittore ferrarese Giovanni Boldini (1842 – 1931), andando a comporre una nuova esposizione promossa da Fondazione Asti Musei in collaborazione con Arthemisia. «Con questa mostra – spiega il curatore dell’esposizione, Tiziano Panconi – vogliamo rappresentare lo spirito della rinascita della Belle Époque, di cui Boldini fu interprete. Mi riferisco a quel periodo di benessere che caratterizzò gli ultimi anni dell’Ottocento e l’inizio del Novecento in Europa, bruscamente interrotto dallo scoppio della Prima guerra mondiale.
Boldini colse infatti lo spirito del proprio tempo, interpretando la sete di emancipazione dell’alta società, chiamata a confrontarsi con le nuove sfide del progresso».
La mostra, che comprende anche alcune opere di artisti contemporanei a Boldini (tra cui Giacomo Grosso, Federico Zandomeneghi e Vittorio Matteo Corcos), è divisa in sei sezioni, allestite tra piano terra, piano nobile e seminterrato di Palazzo Mazzetti. E’ visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 (la biglietteria chiude un’ora prima). Biglietti: intero 13 euro; ridotto 10 euro. Possibilità di visite guidate. Per informazioni: 0141/530403, 388/1640915, www.museidiasti.com, info@fondazioneastimusei.com.

Asti Art Gallery

Presso la sede di Asti Art Gallery & Letteratura Alternativa Edizioni (via Bonzanigo 34), spazio al quinto periodo espositivo della Biennale internazionale d’arte Città di Asti, visitabile fino alla fine di febbraio. Gli artisti di questo vernissage – pittori, scultori e fotografi – provengono da ogni parte d’Italia (numerosi gli Astigiani) e da diversi Paesi del mondo, ad esempio da Tunisia, Portogallo, Svizzera, Spagna e Stati Uniti. L’ingresso è libero. Per informazioni: 0141 439035.

La Galleria Art 900 a Nizza Monferrato

Al piano nobile di Palazzo Crova, nel centro storico di Nizza Monferrato, è allestita in forma permanente la Galleria Art 900. Ospita un centinaio tra dipinti e sculture della collezione privata di Davide Lajolo, giornalista e scrittore. Tra gli artisti esporti Guttuso, Morando e molti altri. Apertura al pubblico da martedì a domenica con orario 10/19. Ingresso libero. Per informazioni: 320 1414335.

La Fondazione Guglielminetti

Si intitola “Asti, piccola città. Opere della Fondazione Eugenio Guglielminetti” la mostra allestita presso la sede della Fondazione Eugenio Guglielminetti ospitata a Palazzo Alfieri (corso Alfieri 375). Comprende quaranta opere, selezionate dalle collezioni della Fondazione, che colgono luoghi talvolta modificati dalla trasformazione urbana, angoli dimenticati e testimonianze del passato. L’esposizione, a cura di Marida Faussone con allestimento di Giuseppe Orlandi, è visitabile fino al 15 gennaio da martedì a domenica dalle 10 alle 19.
Per informazioni: www.museoeugenioguglielminetti.it.

Il MUSarMO a Mombercelli

Si potrà visitare fino al 12 febbraio al MUSarMO di Mombercelli, il museo civico di arte moderna che ha sede nell’edificio dell’ex carcere mandamentale (via Brofferio), la mostra dedicata al ricordo di Jutta Schaefer, artista di origine tedesca che a Vinchio trascorreva lunghi periodi di vacanza e scomparsa improvvisamente lo scorso anno. In esposizione nelle belle sale del museo una panoramica del suo percorso creativo, dalla figura ai paesaggi.
Di particolare interesse le vedute di Noli, dove visse e studiò in gioventù, di Torino, città in cui si sposò e visse, di Vinchio, Mombercelli e Castelnuovo Calcea. Espressamente dipinta per il MUSarMO la Natività, in mostra tra le sue opere. Nella rassegna proposta dal direttivo del museo, di cui è curatrice Anna Virando, anche i presepi artistici realizzati dagli artisti locali Piero Oldano e Renato Milano. Nelle sale al primo piano sono esposte le opere di proprietà del museo, tra cui figurano i nomi di Paulucci, Spinoglio, Guglielminetti, Casorati. Visite la domenica (15,30-18) e su prenotazione (tel. 346/4798585).

I “Presepi fantastici” di Marcello Giovannone

Si potrà visitare ancora il 30 dicembre (10,30-12,30), nell’ex chiesa dei Battuti bianchi del centro storico di Castagnole Lanze, la mostra “Presepi fantastici” dell’artista castagnolese Marcello Giovannone.

Presepi artistici napoletani

“Te piace ‘o presepe?”. È la mostra di presepi artistici napoletani allestita a Montegrosso, nella chiesa dei Battuti (via Garibaldi, centro storico). Inaugurazione oggi, martedì, alle 18; visite fino al 6 gennaio (sabato e domenica, 10-12, 15-18; per aperture su richiesta tel. 389/1369000).

“Non solo dipinti” ad Albugnano

Sarà aperta fino al 30 dicembre la mostra “Non solo dipinti” all’Enoteca Regionale dell’Albugnano, in via Roma 9.
Nella più piccola galleria d’arte del mondo, recita l’invito a visitarla, sono esposte opere di Adriano Parisot, Raffaele Iachetti e Mario Saini.
La mostra è aperta dal venerdì alla domenica dalle 10.30 alle 17.

“Presepi e creatività” in ricordo di Piera Tosco

In occasione della rassegna “Oro Incenso Mirra” dedicata all’arte del presepe, ad Aramengo è stata allestita, al primo piano del palazzo municipale, la mostra “Presepi e Creatività”. Curata da Liliana De Sieno e Mariuccia Macinio, l’esposizione raccoglie la collezione privata di presepi in gran parte donati da Piera Tosco, guida turistica e appassionata d’arte, scomparsa improvvisamente qualche settimana fa, seguita a pochi giorni di distanza dal marito, Francesco Nicola, ex sindaco di Aramengo. Piera Tosco non è riuscita a vedere l’inaugurazione della mostra, l’otto dicembre, ma aveva lavorato tanto per lasciare alla sua comunità il tesoro dei presepi raccolti negli anni con la passione che la contraddistingueva. Aramengo ha deciso d’intitolare l’esposizione alla sua memoria in segno di affetto e di riconoscenza.
«A Piera Tosco va il nostro grazie colmo di affetto – scrivono in un messaggio gli organizzatori – un grazie che ci auguriamo possa salire in alto, fino a giungere al luogo meraviglioso in cui vive ora». La mostra verrà aperta ai visitatori in tutti i giorni festivi, tranne  il 1° gennaio 2023, dalle ore 14,30 alle ore 18. Info per gruppi e visite fuori orario al numero 349 1777646.
Nella piazza antistante il municipio è inoltre in mostra il presepe con i personaggi a grandezza naturale intagliati in legno e dipinti da Gian Luigi Nicola.

Nella foto in alto, il Sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi in occasione dell’inaugurazione della mostra su Giovanni Boldini

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