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Debora Scalzo: «Il mio romanzo sulla prostituzione»

Dal 6 febbraio in libreria il nuovo libro della scrittrice, destinato a diventare un cortometraggio realizzato in collaborazione col Gruppo Santelli

Uscirà il 6 febbraio, in tutte le librerie, “Un dolore da difendere” (Gruppo Santelli), il nuovo libro della scrittrice Debora Scalzo.
Nata e cresciuta ad Asti, dove ha vissuto fino all’età di 21 anni, successivamente si è trasferita a Milano. Scrittrice, produttrice e regista, è autrice della rubrica “Made in Italy” all’interno della rivista di moda americana “My New York Magazine”.
“Un dolore da difendere” è un romanzo che tratta il tema della prostituzione. «Ho voluto parlare di questo argomento – spiega – poiché sono trascorsi decenni, sono cambiati governi, leggi, usanze, ma quello della prostituzione è, e sarà sempre, un tema irrisolto. Le donne, che spesso vengono giudicate per la scelta lavorativa di vendere il proprio corpo, spesso sono vittime della criminalità organizzata. Inoltre hanno vissuto traumi e dolori legati ad un sentimento. Sono, quindi, donne che vanno aiutate».
Per poi continuare: «Ho sentito l’esigenza di raccontare la storia di una donna di successo, che poi sprofonda in una forte depressione a causa di un uomo, ma che riuscirà a vedere la luce grazie ad un altro uomo. Una storia che rivelerà che anche le donne di successo soffrono e che gli uomini non sono tutti uguali. Ci sono quelli che ti deludono, ti tradiscono, ma anche quelli che ti amano e ti salvano».

La storia

I protagonisti sono Luna, la donna in carriera forte ma anche fragile, che cambierà la sua vita in maniera drastica, e Ignazio, l’uomo poliziotto che aiuta le donne, ma che nel suo privato non riesce ad amarle. Una storia nella storia, che include più tematiche: dalla criminalita organizzata all’omosessualità, dall’abbandono alla paura d’amare.
La prefazione porta la firma dello stilista Alviero Martini, amico della Scalzo, mentre la copertina è stata creata dall’illustratore Marco Terenziani.

I progetti futuri

“Un dolore da difendere” diventerà un cortometraggio che vedrà la stessa scrittrice alla regia, in collaborazione con il Gruppo Santelli, in uscita nel 2025.
A questo proposito va segnalato che il 2024 si preannuncia un anno importante per la Scalzo. A maggio uscirà al cinema il docufilm “Paolo Vive”, che la vede alla regia, dedicato al giudice Paolo Borsellino, con protagonista l’attore Bruno Torrisi.
Inoltre partiranno i casting del suo prossimo progetto cinematografico, il film dedicato al poliziotto vittima di mafia Claudio Traina. Intititolato “Vi abbraccerei tutti”, arriverà nelle sale nel 2025.

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