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Cultura e Spettacoli

Dellera, Cremonese e Noàis
in acustico nello spazio Green Zone

Green Zone non va in vacanza. Lo spazio allestito nel cortile interno del municipio astigiano (via Al Teatro Alfieri 5) dal Loft Club con la collaborazione dell'associazione Indi(e)avolato resta

Green Zone non va in vacanza. Lo spazio allestito nel cortile interno del municipio astigiano (via Al Teatro Alfieri 5) dal Loft Club con la collaborazione dell'associazione Indi(e)avolato resta aperto tutto il mese di agosto per quegli astigiani che, per scelta o necessità, decideranno di restare in città nelle prossime settimane d'estate. Quattro le sere di apertura settimanali, dal giovedì alla domenica, dalle 21 all'1 di notte, con una limitazione dei rumori a partire dalle 24 per venire incontro ai residenti. E con Green Zone, va da sè, proseguono anche gli appuntamenti con la musica dal vivo. Set acustici, per la precisione, organizzati con la supervisione artistica dell'associazione Indi(e)avolato il sabato sera dalle 21 in avanti.

Il calendario vedrà esibirsi gli astigiani Noàis questo sabato, il cantautore Edoardo Cremonese il 22 agosto e l'ex bassista degli Afterhours e ora apprezzato solista Dellera sabato 29 agosto. Tutti artisti che la nostra città ha già avuto modo di vedere all'opera, sul palco del Diavolo Rosso o in altre occasioni. Prima di loro Green Zone aveva ospitato Indaco, il folk di Solotundra, il surf metropolitano di Matteo Toni, i cantautori astigiani Marco Notari e Losburla, il duo AAD ? I Gemelli Del Gol (vale a dire Enrico Botti e Nicolas J Roncea) e, lo scorso weekend, il cantautore torinese Bianco, punta di diamante della sempre più importante etichetta discografica torinese Inri.

L'idea di Green Zone è nata qualche mese fa con l'intento di creare nel centro storico cittadino un luogo di ritrovo con eventi di musica, cultura, animazione e intrattenimento in un ambiente curato e stimolante. Un'alternativa che quest'anno ha provato e proverà a compensare l'assenza di altri luoghi di intrattenimento quali "La Corte" di Palazzo Ottolenghi o i Giardini Alfieri che negli scorsi anni si erano segnalati come principali luoghi di aggregazione culturale, artistica e non solo per l'intera cittadinanza nel periodo estivo compreso fra giugno e settembre.

Luca Garrone

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