Luisi Claudio Disarmo
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Disarmo, primo album e un posto in finale al Premio Bindi

Intitolato “In anima” (Fonprint), il disco è uscito lo scorso 30 marzo e comprende dieci brani di sonorità soul e R&B

Dal 9 all’11 luglio, a San Margherita Ligure, sarà tra i finalisti del Premio Bindi 2021, festival della musica d’autore italiana intitolato al cantautore genovese Umberto Bindi (1932/2002).
Parliamo del cantautore astigiano Claudio Luisi, in arte Disarmo, 35 anni, che vive a Castagnole Lanze.
“E’ la prima volta che partecipo al concorso – racconta – in quanto ho atteso l’occasione di avere tra le mani un album. Ho partecipato presentando la traccia numero 5 del disco, intitolata “Lividi”, dopodiché, nella giornata del 10 luglio, dovrò interpretare alcune cover di Bindi e presentare altri due brani inediti a mia scelta. Sicuramente essere arrivato in finale rappresenta per me una grande soddisfazione”.
L’album cui si riferisce è il suo primo disco. Intitolato “In anima” (Fonprint), è uscito lo scorso 30 marzo e comprende dieci brani di sonorità soul e R&B.

L’album

“E’ il mio primo lavoro come solista – spiega – in quanto prima avevo fatto solo uscire dei singoli, tra cui “Pillole 2D”, “Oceano”, “Piombo” e “Buio in fondo”, quest’ultimo uscito un mese prima dell’album. “In anima”, come si evince dal titolo, è un disco molto intimo e introspettivo, in cui ho cercato di esprimere la mia essenza senza filtri, andando a creare un percorso personale, un po’ cupo ma molto intenso”.
Le uniche voci esterne che entrano nel disco, infatti, sono quelle, lontane, delle influenze musicali dell’artista, che passano da The Miseducation of Lauryn Hill a Jeff Buckley e al primo James Blake. Il risultato è un’impronta sonora che raccoglie le sfumature più nascoste del soul, del gospel e dell’alternative R&B.

Esibizioni dal vivo

Ovviamente, a causa dell’emergenza sanitaria, finora Disarmo non ha potuto esibirsi dal vivo. “Ho partecipato a Casa Sanremo – spiega – mentre venerdì 25 giugno proporrò all’interno di una serata alcuni miei brani. Il primo vero concerto sarà il 9 luglio al Parco dei pini di Bologna, dove proporrò l’intero album e un singolo uscito l’anno scorso, dal titolo “Antagonista”, accompagnato da tre musicisti: Ilaria Mureddu (pianoforte e seconda voce), Luca Mignano (batteria) e Pietro Posani (chitarra). Io, che sono polistrumentista, tanto che ho suonato l’intero album, canterò e suonerò il basso. Dopo Bologna, comunque, il mio progetto è prendere parte ad altri live. Il lavoro in studio di registrazione è bellissimo ma esibirsi dal vivo è fondamentale”.

Il passato nelle band

Prima del progetto solista, Disarmo ha sempre suonato in band del territorio. Tra queste ha fatto parte del gruppo “Ex”, con cui si è esibito al Modena Park, in occasione del maxi concerto di Vasco Rossi, su un palco secondario del pomeriggio. “E’ stata una bella soddisfazione – conclude – e sono contento di aver fatto l’esperienza della band, ma ora quelle dinamiche non mi si adattano più. Il mio futuro è da solista”.

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