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Cultura e Spettacoli

Alla Douja vini diplomati e buon cibo
Poi gli ospiti Arisa, Cracco e Baglioni

Tutto pronto per il cartellone 2014 della Douja d’Or, che si svolgerà da venerdì 12 a domenica 21 settembre al Palazzo dell’Enofila, in corso Felice Cavallotti. Un’edizione caratterizzata da

Tutto pronto per il cartellone 2014 della Douja d’Or, che si svolgerà da venerdì 12 a domenica 21 settembre al Palazzo dell’Enofila, in corso Felice Cavallotti. Un’edizione caratterizzata da un’importante novità, ovvero il “matrimonio” con il Festival Collisioni di Barolo, che porterà in Douja personaggi del calibro di Carlo Cracco e Claudio Baglioni. E che, come ha tenuto a precisare nella conferenza stampa di presentazione il presidente della Camera di Commercio Mario Sacco, «è straordinaria, nonostante le difficoltà, ovvero la crisi economica e il recente provvedimento del Governo Renzi che, dal 2015, taglia la principale fonte di sostentamento degli Enti camerali».

«Abbiamo riflettuto a lungo – ha spiegato Sacco – e alla fine non ce la siamo sentita di spegnere i riflettori sul vino e sull’enogastronomia di qualità, tanto più che siamo alla vigilia di importanti eventi, quali l’Expo 2015 di Milano e il Bicentenario di Don Bosco. Anzi, abbiamo rilanciato. Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, che da sempre ci sostiene, alle associazioni di categoria e ai nuovi partner che hanno creduto in noi, siamo riusciti a comporre un programma di altissima qualità, facendo nel contempo economia di spesa». Vediamo, quindi, il programma, partendo dai protagonisti della manifestazione, ovvero i 512 vini, provenienti da tutte le regioni italiane, diplomati al concorso nazionale organizzato con il supporto tecnico dell’Onav, tra cui le 43 etichette premiate con l’Oscar.

Tutti vini che potranno essere degustati e acquistati a Palazzo dell’Enofila. Oltre alle etichette in concorso, ci sarà comunque spazio anche per i prodotti del territorio: la Douja dell’Asti con gli aperitivi alla frutta e le bollicine in purezza; la Douja della Barbera (115 etichette) e la Douja dell’Alta Langa brut Metodo classico, produzione di nicchia del Sud Piemonte (17 etichette) da degustare insieme a prodotti tipici preparati dall’Agenzia di formazione “Colline astigiane” (Scuola alberghiera). Sempre in tema enogastronomico, torna anche la rassegna “Piatti & dolci d’autore”, grazie alla partecipazione di dieci ristoranti aderenti all’associazione Albergatori & ristoratori astigiani, cui si affiancheranno sette pasticceri di Confartigianato. Il panorama di scelta si amplia poi con le dieci degustazioni “sotto le stelle” promosse dalle associazioni di categoria nel cortile dell’Enofila.

Dieci anche le serate di degustazione organizzate dall’Onav con abbinamenti e temi inediti; sempre nello spazio dell’Organizzazione, ogni pomeriggio da lunedì 15 a sabato 20 settembre, sarà in programma il viaggio tra vini e prodotti tipici condotto dalle Camere di Commercio del Piemonte. Il programma enogastronomico si completa poi con il mercatino delle eccellenze enogastronomiche “Asti fa goal” dove ognuna delle 27 aziende partecipanti, a turno, porterà le sue specialità agroalimentari. Inoltre ogni sera, nel cortile dell’Enofila (area portici), si potranno degustare gelati artigianali a base di vini Doc e Docg, ideati dai maestri gelatieri di Confartigianato. Ricco anche il cartellone di eventi culturali ispirati al mondo del vino, con ospiti e relatori di valenza nazionale, tra cui il vice ministro alle Politiche agricole Andrea Olivero.

Si parlerà ad esempio del ruolo dell’agricoltura in Piemonte, della recente assegnazione del Patrimonio Unesco e delle innovazioni tecnologiche legate alla filiera del vino. E ancora, l’associazione Astigiani presenterà il numero 9 della rivista, con un omaggio a Giorgio Faletti e Giacomo Bologna. A livello culturale la grande novità è poi rappresentata dal Festival Collisioni, per la prima volta partner della manifestazione vinicola, che porterà alla Douja d’Or personaggi del calibro di Arisa, Carlo Cracco, Paolo Crepet, Enrico Ruggieri, Claudio Baglioni per conversazioni, racconti e ricordi in musica dal 15 al 19 settembre con ingresso libero nella nuova area spettacoli dell’Enofila. E ancora, andrà in scena “Zuppa di latte”, spettacolo del Teatro degli Acerbi ispirato all’omonimo racconto di Carlin Petrini (il 20 settembre) e il concerto della Mondovì Band per la serata finale (21 settembre). Per gli amanti dell’arte, tappa fissa a Palazzo Mazzetti dove è allestita la mostra “Asti nel Seicento” e a Palazzo dell’Enofila dove si potrà ammirare la mostra “Di vigna in vignetta” a cura delle Donne del vino del Piemonte.

Non mancheranno le occasioni di riflessione sull’Educazione al bere corretto, in collaborazione con la Lilt e i Farmacisti astigiani, e uno spettacolo serale dedicato ai bambini e alle famiglie con la partecipazione dell’associazione Nasi Rossi (14 settembre). Nell’ottica di garantire una manifestazione vivibile per tutti, in particolare alle famiglie, il presidente Sacco ha chiesto di estendere a tutta la città il divieto di vendere bottiglie di alcoolici il sabato sera delle Sagre, divieto che l’anno scorso aveva interessato la Douja (a partire dalle 20), il festival delle Sagre e l’area attorno a Douja e piazza Campo del Palio. «Siccome era diventato pericoloso – ha affermato Sacco – la scorsa edizione abbiamo voluto dare l’esempio. Ma non basta. Per evitare di vanificare il risultato ho chiesto al sindaco Brignolo, tramite il Prefetto Faloni, di emettere un’ordinanza che vieti la vendita delle bottiglie in tutta la città».

Interpellato sull’argomento il sindaco Brignolo risponde: «La decisione su questo punto sarà presa in occasione del Tavolo dell’ordine e della sicurezza che si terrà nei prossimi giorni in Prefettura. Comunque posso già dire che non penso di estendere l’ordinanza a tutta la città, sia perché alcune zone sarebbero comunque lontane dall’area della manifestazione sia perché non si riuscirebbero ad effettuare i controlli. L’idea è quella di estendere l’ordinanza alla zona Sud della città, o comunque ad un raggio d’azione che renda complicato, per chi va alle Sagre o alla Douja, acquistare altrove una bottiglia di alcoolici». Per ulteriori informazioni sulla manifestazione: www.doujador.it.

Elisa Ferrando

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