Rete Ada Allive
Cultura e Spettacoli
Opportunità

E’ nata “Allive”, piattaforma digitale degli eventi astigiani

Creata dalla rete ADA, che comprende 12 realtà culturali cittadine, permette di consultare la programmazione e prenotare gli spettacoli

Si chiama “Allive” ed è la nuova piattaforma digitale che consente di consultare la programmazione culturale di 12 realtà del territorio (che fanno parte della rete ADA, Audience Development Asti) e prenotare l’evento che si preferisce, dal concerto allo spettacolo teatrale.
A presentare il servizio, lunedì in conferenza stampa, Aldo Buzio, presidente di Associazione Craft. Ovvero, l’associazione che gestisce lo Spazio Kor di piazza San Giuseppe ed è capofila della rete, nata tre anni fa e composta dai seguenti partner: Teatro degli Acerbi, Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Fondazione Giovanni Goria, Comune di Asti, Ottolenghi Summer (Diavolo Rosso), Israt, Associazione Cre[AT]ive, Associazione Casa del teatro 3, Vedogiovane Asti, Consorzio Co.Al.A. e Teatro di Dioniso.
La rete si è strutturata grazie al lavoro della project manager Ludovica De Angelis di Melting Pro ed è nata da un percorso di Fondazione Compagnia di San Paolo. Fondazione che ora è il maggior sostenitore del progetto della piattaforma, nell’ambito di Open Community, che ha il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Le parole di Aldo Buzio e dell’assessore Imerito

«Questa rete – ha specificato Buzio – propone oltre 500 eventi all’anno, grazie anche alla presenza del Comune di Asti, e sperimenta un nuovo modello di gestione dell’attività che fa del coinvolgimento del pubblico e delle connessioni tra gli operatori pubblico-privati del territorio un elemento nodale per la crescita propria e del territorio».
«La pandemia – ha sottolineato – ha rappresentato un duro colpo a tutti i nostri comparti. In “Allive”, ora, vediamo anche un mezzo per tornare ad incontrarci e confrontarci dal vivo. Ne abbiamo tutti bisogno».
«Da evidenziare – ha aggiunto l’assessore comunale alla Cultura, Gianfranco Imerito – che la piattaforma può anche funzionare come strumento di coordinamento per evitare sovrapposizioni di spettacoli in città. In futuro, inoltre, potrebbe espandersi comprendendo anche realtà di tutta la provincia».
Per usare la piattaforma (https://allive.it/) bisogna effettuare la registrazione alla prima visita. Dopodiché si è abilitati alla prenotazione degli eventi a cui si intende partecipare, di cui si riceverà una conferma via mail.
In questi giorni, ad esempio, è possibile riservare i posti per gli incontri del Festival Passepartout organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti.

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Una risposta

  1. Mi fa molto piacee leggere parole come “incontri”,eventi”, “spettacoli”, contrapposte a quelli che abbiamo sentito durante la pandemia,cioè isolamento, paura e chiusura verso ogni tipo di attività.
    Si vuole ritornare a vivere, a muoversi, a sorridere e lo spettacolo e l ‘ arte in generale, ci ha fatto capire quanto sia importante e ci è mancata molto…perchè ci fa crescere ,piangere o ridere, ma ci dà emozioni e voglia di vivere.
    Spero di poter vedere tante manifestazioni e di avere una città sempre più attiva e ricca.

I commenti sono chiusi.

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