Saglietti Benedetta
Cultura e Spettacoli
Biblioteca Astense

«Ecco come fu accolta la Quinta Sinfonia di Beethoven»

Domani la storica della musica Benedetta Saglietti sarà ospite della rassegna “Passepartout en hiver”

Musica classica protagonista del prossimo incontro di “Passepartout en hiver – Conversazioni d’inverno”, rasegna promossa dalla Biblioteca Astense e dall’associazione di categoria CNA.
Domni (domenica), alle 17 presso la Biblioteca Astense di via Goltieri 3, Benedetta Saglietti – ricercatrice in Storia moderna e storica della musica, tanto essere una studiosa di Beethoven internazionalmente riconosciuta – parlerà de “La Quinta Sinfonia di Beethoven recensita da E.T.A. Hoffmann” dialogando con i giornalisti Alberto Sinigaglia e Alessia Conti.
Lo farà partendo del libro che ha scritto, che reca un titolo omonimo a quello dell’incontro, edito da Donzelli nel 2020, in cui racconta come la citata composizione si sia fatta spazio nelle orecchie e nei cuori degli ascoltatori in modo assai strano.

La vicenda storica

Infatti, in un concerto tanto famoso quanto sfortunato, il 22 dicembre 1808, Beethoven presentò a Vienna, insieme a molti altri brani, la sua Quinta Sinfonia. Il pubblico fu molto colpito dalla novità di queste musiche. Ma il cronista presente alla prima esecuzione liquidò il compositore così: «Nessuno è profeta in patria». Beethoven si infastidì non poco: «Malgrado qualche errore, di cui non sono responsabile, il pubblico ha accolto tutto con entusiasmo. Ciò nonostante, gli imbrattacarte di Vienna non mancheranno certo di inviare di nuovo alla Rivista generale di musica i loro velenosi articoli contro di me». E, invece, si sbagliava. Nel 1810 l’allora sconosciuto E.T.A. Hoffmann, destinato a diventare uno dei più importanti scrittori del Romanticismo tedesco, inventore di fiabe immortali come “Lo Schiaccianoci”, debuttava come critico musicale. Recensendo la trascrizione per pianoforte a quattro mani sulla più importante rivista musicale dell’epoca, Hoffmann fu il primo a riconoscere nella Quinta Sinfonia di Beethoven un capolavoro.

I temi dell’incontro e l’artista ospite

Durante l’incontro  si esplorerà quindi la più celebre Sinfonia della storia della musica attraverso molteplici punti di vista: la visionaria lettura di Hoffmann, le impressioni dei contemporanei che assistettero alla prima esecuzione e la conversazione tra l’autrice e il noto direttore d’orchestra Riccardo Muti, che apre il volume.
Prima della conferenza Marzio Broda – ingegnere, autore e pittore della CNA Artisti – offrirà l’interpretazione grafica del tema proposto.
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2.

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