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Ecco il brano “Sweet Home Monferrato” in omaggio al territorio

Presentato il progetto da un'idea di Marcello Coppo, avvocato e vice sindaco di Asti, durante il lockdown

Presentato “Sweet Home Monferrato”

Sono i progetti nati per caso, le famose “lampadine che si accendono”, che spesso danno i risultati migliori.
Non esula da questa regola l’idea di Marcello Coppo, avvocato e vice sindaco di Asti che, durante il periodo del lockdown, canticchiando la famosa “Sweet Home Alabama”, singolo pubblicato nel 1974, ha pensato di cambiarne le parole e trasformarla in quella che potrebbe diventare una colonna sonora del nostro territorio. Da “Sweet Home Alabama” il brano di Lynyrd Skynyrd è così diventato “Sweet Home Monferrato”, un’allegra e ironica canzone di cui, in tempi record, è stato girato anche il video, presentato nei giorni scorsi.
La direzione artistica e la regia del video sono state affidate a Fabrizio Rizzolo, mentre la voce è quella inconfondibile di Aldo Marello, della storica Cerot Band. Numerose, poi, le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, disponibile al link https ://youtube.be/QddBZR-NyFg. Autrice della fotografia Elisa Fioritt, operatori Pierfrancesco Verrua e Marco Gamba (in collaborazione con Video Servizi tv) e poi Isabella Tabarini, Simone Poncino, Gianmarco Canalella, Chiara Troisi, Martina Langella; per i costumi Simona Conti, stylist Francesca Batelli, produttore esecutivo Giorgio Scoffone, montaggio di Davide Ferrari.

Il brano

“Su e giù per le colline, curve di sensualità…”: queste le prime parole del brano scritto da Marcello Coppo che danno il via a un testo divertente, con richiami culinari (come la bagna cauda, gli agnulot o i tartufi), situazioni divertenti e poetiche e le giuste note di ironica malinconia che rimangono in testa. Note accompagnate dalle immagini di monumenti simbolo del territorio: Casa Alfieri, Torre Troiana, Castello di Castell’Alfero, Castello di Costigliole, Castello del Poggio.
«Un lavoro faticoso – l’ha definito Marcello Coppo – ma che ha dato tanta soddisfazione. Una catena formata da testo, canzone, video, ma soprattutto amore per questo territorio».
Il coordinamento è stato di Franco Bagliano e Claudia Stabile con la collaborazione degli Studi M.eT.A. di Asti, arrangiamenti e mix di Giuseppe Lombardi, riprese suono di Mauro Quirico, mastering Riccardo Bosia.
«Una canzone per riscoprire l’orgoglio del Monferrato – ha ancora detto il vice sindaco – e andarne a testa alta». «Un prodotto – ha concluso Fabrizio Rizzolo – che ci ha coinvolto e che abbiamo fatto per amore di questa città». E che, chissà, potrebbe avere un seguito.

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