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“Facciamo Rabél”: due giorni di eventi alla Casa del Popolo

Organizzati per lanciare la campagna di raccolta fondi on line mirata a sistemare la cantina storica

Crowdfunding alla Casa del Popolo

Una campagna di crowdfunding per rendere maggiormente fruibile la cantina storica della Casa del Popolo, in via Brofferio 126. Uno spazio che ospita da anni eventi, concerti, mostre e cene, ma che, per essere maggiormente appetibile, necessita di alcuni interventi.
A spiegare nei giorni scorsi il progetto, avviato mercoledì ma oggetto di un avvio ufficiale nel fine settimana, il presidente dell’associazione Casa del Popolo Giovanni Pensabene con Claudia Rozzo, Stefano Bego, Andrea Cussotto e Adriano Rissone.
«I nostri spazi – ha sottolineato Pensabene – sono ricchi di fascino e sempre più richiesti, ma presentano alcuni inconvenienti logistici, dato che sono interrati. Il nostro obiettivo è quindi sfruttare al meglio le loro potenzialità. L’umidità che caratterizza la cantina non consente attualmente di utilizzarla al massimo delle sue potenzialità, impedendo la realizzazione di mostre d’arte a lungo termine e l’installazione di un impianto audio-luci stabile per i concerti dei numerosi artisti (locali e non) che in questi ultimi anni l’hanno frequentata».
La cantina, ampia circa 300 mq, ha una storia plurisecolare e in passato ha ospitato fabbriche di tessuti (via Brofferio era conosciuta come Via dei Filatori) e cantine di vino (con Gabriele e Lorenzo Bosia).

La raccolta fondi

Claudia Rozzo ha quindi spiegato in cosa consiste la campagna di raccolta fondi. «Abbiamo preso coscienza che, nonostante l’impegno di soci e militanti, non abbiamo i fondi per effettuare un intervento simile, pari a 30mila euro. Per questo abbiamo deciso di avviare una raccolta fondi on line attraverso la piattaforma Starteed (partita mercoledì, ndr) con il nome del progetto, ovvero Rabél, che in piemontese significa chiasso, rumore, scelto per evocare ciò che la cantina ospita: musica live, spettacoli teatrali, feste ed aggregazione sociale. E che, tra l’altro, è anche il nome con cui è stata ribattezzata la cantina».
«Sarebbe bello – ha aggiunto Stefano Bego – che chi frequenta la Casa del Popolo si sentisse “chiamato in causa”. E che, in generale, la campagna diventasse virale, dato che si tratta di uno spazio storico della città».
La donazione si può effettuare al link https://rabel.starteed.eu; è possibile donare fino al 17 luglio – liberamente o scegliendo una ricompensa (come t-shirt, bottiglie di vino, cesti di pasticceria) – cifre da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.

Gli eventi del weekend

«Per festeggiare l’avvio della campagna – ha poi annunciato Andrea Cussotto – abbiamo organizzato un evento di lancio della durata di due giorni, venerdì 19 e sabato 20 aprile. Il nome dell’evento è “Facciamo Rabél”, richiamando così il nome della cantina. In entrambe le giornate funzionerà la raccolta fondi anche tramite un banchetto, per chi vorrà contribuire con una donazione in quelle occasioni».
Ecco il programma. Oggi (venerdì), alle 18, aperitivo e inaugurazione delle mostre che vedranno protagoniste le opere di alcuni artisti: Sergio Brumana, Matteo Bravo, Sergio Ponchione, Stefano Porro, Rebecca Valente, Irene Vitale e Matteo Bisaccia.
Seguiranno alle 20 la cena a 12 euro e, alle 21.15, la presentazione della campagna e la proiezione del video di lancio che sarà seguita alle 21.30 da un concerto. Sul palco i Palmarosa Band che si esibiranno in “Atmosfere musicali da un juke-box anni ’50”, con la partecipazione di Franco Testore.
Domani (sabato), alle 17, torneo di calciobalilla a premi; alle 19.30 l’apericena a 10 euro in compagnia della musica dei Qzet (chitarra, voci e percussioni). Infine, alle 21, nuova presentazione della campagna e proiezione del video di lancio.

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