Intervista
02 Agosto 2022 15:16:22
Da qui alla fine dell’annata paliesca quali saranno i tuoi impegni?
«Confido ovviamente di correre a Siena il 16 agosto, poi avrò Asti e potrebbe esserci la possibilità di essere al canapo a Castel del Piano».
Parliamo di Asti: vestirai il giubbetto di Santa Maria Nuova, uno dei Comitati più importanti ed ambiziosi. I tuoi rapporti con la dirigenza rosazzurra?
«Il Rettore Gonella e tutta la dirigenza mi hanno consentito di lavorare nel migliore dei modi, senza pormi condizionamenti di alcun tipo. Si fidano della mia professionalità e questo per me è il segnale più importante. Saremo sicuramente in prima linea per giocarci il successo. Ad Asti ho già vinto ed è stata una sensazione bellissima che vorrei rivivere».
E per riviverla, Federico, hai già deciso su quali cavalli puntare?
«Certo che sì, nessun dubbio. Ambra da Clodia sarà la cavalla con la quale correrò il Palio, una sette anni sulla quale ho tanta fiducia. In alternativa Bolina da Clodia, una quattro anni che ho portato due volte ad Asti, allo stadio, in occasione delle prove di addestramento».
La situazione nella tua scuderia? Di quanti cavalli disponi in questo momento?
«Otto esemplari, il lavoro non manca. Quattro purosangue e altrettanti mezzosangue. L’attività in ippodromo è piuttosto impegnativa, ma devo dire che i risultati ottenuti a Varese, di recente, oltreché a Milano e a Pisa, sono stati davvero incoraggianti».
Chiudiamo ripuntando l’attenzione su Asti: quali pensi possano essere le accoppiate da temere maggiormente in Piazza Alfieri?
«Salvo sorprese, comunque sempre da mettere in conto, direi Torretta, San Lazzaro, San Secondo e Don Bosco. Restano valide le aspettative che già garantivano prima della lunga sospensione. Un gradino sotto collocherei Tanaro».
Diamo un’occhiata al tuo futuro, a breve e a più lunga scadenza...
«Devo continuare sulla strada che ho intrapreso, pedalando forte e senza proclami e paroloni. Credo di aver acquisito con le mie prestazioni una buona considerazione presso molte dirigenze, ora si tratta di confermare la bontà del lavoro finora fatto».
Nelle foto: Federico Arri festeggiatissimo e commosso dopo il successo nel Palio 2018 per il Comune di Moncalvo e in piazza del Campo a Siena con il giubbetto rossogialloverde della Contrada del Drago.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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