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Teatro

Fondazione Gabriele Accomazzo: “Così diffondiamo le opere di Alfieri”

Il seminario per giovani attori, incentrato sulla tragedia “Filippo” e condotto dal regista Marco Viecca, si terrà all’Uni Astiss, il Polo universitario Rita Levi Montalcini e spazierà tra il Teatro Alfieri e il Teatro della Torretta

Sarà il “Filippo” il tema del seminario intensivo su Vittorio Alfieri 2021 promosso dalla Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro. La tragedia è tra le prime opere del poeta astigiano ispirata alla vicenda di Filippo II di Spagna che fece imprigionare il figlio, Don Carlos, scoperto a tramare il parricidio.

Il seminario, della durata di 8 giorni, si terrà all’Uni Astiss, il Polo universitario Rita Levi Montalcini (dal 26 al 30 luglio) e spazierà tra il Teatro Alfieri (24 e 25 luglio) e il Teatro della Torretta (31 luglio). Patrocinata dalla Regione Piemonte con il sostegno della Città di Asti e delle Fondazioni CRAT, CRT, Asti Musei e Centro Studi Alfieriani, l’iniziativa è rivolta a giovani attori tra i 18 e 35 anni e ha lo scopo di diffondere la messa in scena delle opere di Alfieri. Il seminario farà da prologo al concorso “Vittorio Alfieri e l’attore”, giunto alla VII edizione, nel quale i dieci attori selezionati si cimenteranno in un monologo tratto dall’opera scelta come tema.

Il padrone di casa sarà il regista Marco Viecca che traghetterà gli attori nel mondo alfieriano con il supporto didattico di Carla Forno, direttrice del Centro Studi Alfieriani e dell’attrice Valentina Veratrini.

«Il nostro non sarà un lavoro divulgativo fine a sé stesso – dice Marco Viecca – il nostro obiettivo è diffondere la pratica delle opere di Alfieri, la messa in scena delle sue tragedie e posso dire che la sfida che abbiamo proposto alla comunità artistica è stata vinta. Dall’Antigone all’Ottavia delle scorse edizioni, abbiamo riportato sulla scena dei teatri di tutta Italia le opere di Alfieri».

Il percorso condiviso tra le Fondazioni Accomazzo e Centro Studi Alfieriani si concretizza anche nell’apertura dei luoghi alfieriani: «L’anima del Centro Studi – commenta Carla Forno – è doppia: accademica ma anche divulgativa. E per questo mi sono sempre molto battuta, perché la casa di Alfieri non fosse un vuoto museo, ma un luogo agito, vissuto. Con la Fondazione Accomazzo e con il lavoro di Marco Viecca in questi anni stiamo riuscendo a far vivere l’opera di Alfieri negli ambienti che gli appartenevano».

Anche quest’anno il seminario e il concorso teatrale alfieriano hanno riscosso grande successo. Sono state oltre cinquanta le domande di partecipazione pervenute. I dieci attori ammessi saranno ospitati ad Asti in maniera del tutto gratuita.

Il concorso invece avrà come scenario la ex chiesa di San Bartolomeo a Castelnuovo Don Bosco, nell’ambito del festival teatrale “Basta che siate giovani” e si terrà sabato 28 agosto.
Sono in palio, per i primi tre classificati, premi in denaro offerti dalla Fondazione Gabriele Accomazzo. I vincitori potranno partecipare, inoltre, alle future produzioni teatrali alfieriane.

«Quest’anno – spiega Cesare Accomazzo, presidente della Fondazione – abbiamo deciso di assegnare anche un premio all’aiuto regia, per riconoscere il ruolo importante delle altre arti sceniche teatrali».

Le iscrizioni al seminario si chiuderanno il 18 luglio. I candidati dovranno inviare una scheda di presentazione accompagnata dal curriculum vitae e una foto all’indirizzo: direzione.fga@parthenos.it.

Nella foto il regista Marco Viecca

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