Fuoriluogo inaugurazione spazio esterno
Cultura e Spettacoli
Iniziativa

FuoriLuogo, area verde attrezzata per letture o incontri culturali

Inaugurato lo spazio adiancente alla residenza culturale nell’ambito del progetto “L’isola – Luogo comune”

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi, presso la residenza culturale Fuoriluogo di via Govone, lo spazio legato al progetto “L’isola – Luogo comune”. L’obiettivo è trasformare uno spazio inutilizzato in un luogo aperto alla cittadinanza per momenti di lettura e relax o per piccoli spettacoli all’aperto e incontri culturali.
L’intervento è reso possibile grazie alla Fondazione Compagnia di Sanpaolo, maggior sostenitore nell’ambito del bando Space, vinto appunto dall’associazione Fuoriluogo, oltre a risorse dell’associazione Alchimie Urbane e al contributo del Lions Club Asti.

Il progetto

«La volontà – spiegano da FuoriLuogo – è continuare la rigenerazione urbana iniziata con il recupero dell’ex Palestra Muti che ci ha visti protagonisti e, contemporaneamente, creare un luogo funzionale a favore di gruppi di lettura come “Cuba Libri” ed altre realtà. Stimolando, al contempo, buone pratiche per la gestione dei beni comuni».
L’area interessata è adiacente al dehor esterno di FuoriLuogo. E’ un piccolo spazio verde di circa 60 mq che sarà assegnato all’associazione per quanto riguarda la manutenzione.
Coinvolti anche lo Spazio Kor e, appunto, la neonata associazione “CubaLibri”, che ha gestito la scelta del nome tramite votazione aperta alla cittadinanza lo scorso luglio.

Le fasi

Il progetto ha previsto tre fasi. Innanzitutto la realizzazione di tre pedane rialzate in legno di castagno con struttura facilmente removibile (in caso di necessità o allo scadere della convenzione della gestione dell’area). Questa fase ha visto il contributo dell’architetto catanese Marco Terranova, esperto a livello nazionale di autocostruzioni in legno, di alcuni soci dell’associazione “Manifattura Urbana” di Parma e dell’architetto padovano Enrico Lain.
E’ seguita la piantumazione, martedì scorso da parte del Comune, di tre alberi di essenze compatibili con l’area, individuate dal professor Marco Devecchi (Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Asti) e reperite grazie all’aiuto di Elena Berta, già responsabile Aree Verdi del Comune di Asti. Quindi sono stati realizzati i completamenti in metallo delle pedane, dalle griglie removibili per consentire diversi utilizzi alla rampa per accesso disabili.
«In futuro – spiegano da FuoriLuogo – potremmo anche decidere di collocare teli ombreggianti removibili in attesa dello formazione delle chiome degli alberi».

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