Il caso: la proposta di ridurre le denominazioni per ragioni di marketing
Cultura e Spettacoli

Il caso: la proposta di ridurre le denominazioni per ragioni di marketing

Ci mancava solo la proposta di cambiare le Doc. Forse al Piemonte non basta la perdita di identità politica e culturale fatta di carte bollate elettorali. Così un "Comitato spontaneo"

Ci mancava solo la proposta di cambiare le Doc. Forse al Piemonte non basta la perdita di identità politica e culturale fatta di carte bollate elettorali. Così un "Comitato spontaneo" qualche mese fa ha pensato bene fosse il caso di cominciare a riunirsi per produrre un documento. Ideatori della proposta alcune figure storiche della filiera piemontese come Andrea Desana, Elio Archimede, Angelo Arlandini, Vittorio Camilla, Giusi Mainardi e Ettore Ponzo. La prima presentazione è stata durante l'Anteprima Vendemmia che si è tenuta a Milano a fine anno. Il documento chiede una revisione e una razionalizzazione di Denominazioni di Origine e Consorzi. Due i punti di partenza.

«Deve essere il marketing ? scrivono i componenti del Comitato ? a dover dare l'indirizzo sul sistema delle denominazione nel senso che per il prodotto vino è primaria l'esigenza di venderlo e la competenza a decidere non può essere esclusiva della produzione, ma riguarda anche i consumatori e gli operatori commerciali». Partendo da questi assunti e da una divisione in vini premium, nazionali, terroir e da collezione, le attuali 66 doc dovrebbero magicamente diventare una ventina. Novità anche dal punto di vista dei Consorzi. Che dovrebbero ridursi a cinque: Asti, Barolo e Barbaresco, Gavi, Nizza e Piemonte. Certo il numero delle denominazioni attuali è alto ma se si pensa alla confusione che una sola perizia ha portato sulla questione dell'Asti non osiamo immaginare cosa potrebbe portare una proposta di revisione dell'intero sistema. E viene in mente la celebre frase del Gattopardo "tutto cambi perché nulla cambi".

Lodovico Pavese

Leggi anche il contributo di Angelo Gaja e altri commenti sulla proposta.

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