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Il Maestro del Palio 2019 Paolo Bernardi apre il suo studio per la mostra personale

L'inaugurazione si terrà oggi nella chiesa sconsacrata di S. Annunziata a Castello d'Annone

Mostra personale

Oggi (martedì), alle 18, si terrà a Castello d’Annone l’inaugurazione della “Mostra personale di Paolo Bernardi Maestro del Palio di Asti 2019”.
L’esposizione, che ha il patrocinio dei Comuni di Castello di Annone e di Asti, è stata allestita nella chiesa sconsacrata di S. Annunziata (che si trova dopo il cimitero del paese, sulla sinistra in direzione Alessandria), uno spazio concesso dall’Amministrazione comunale annonese.
Per l’occasione il Maestro – autore dei due drappi che andranno ai vincitori dei due Palii (borghi/rioni e Comuni) in programma sabato 1° settembre – esporrà alcuni grandi bozzetti preparatori per le tele dei drappi e altre sue opere pittoriche. L’obiettivo della mostra, infatti, è aprire al pubblico lo studio/laboratorio di Bernardi, luogo suggestivo in cui esegue le sue opere, e mostrare il percorso preparatorio alla realizzazione dei drappi.
L’esposizione rimarrà aperta alle fino al 28 settembre. Da domani (mercoledì) le visite dovranno essere prenotate e concordate direttamente con il Maestro (telefonando al numero 335/8414479) disponibile ad accompagnare i visitatori ogni giorno dalle 17 alle 19.

La carriera di Bernardi

Da ricordare che Paolo Bernardi, astigiano, è stato protagonista di una prestigiosa carriera. Dopo il diploma in Scenografia all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino nel 1972, ha insegnato al liceo artistico di Torino, per poi diventare docente nelle Accademie di Belle Arti di Torino, Bologna, Roma e, dal 2004, di Brera-Milano, dove è rimasto fino al 2016, prima di andare in pensione.
Per l’Accademia di Brera è stato inviato, dal 2014 al 2016, cinque volte in Cina presso le Accademie più prestigiose del Paese con il compito di esaminare gli studenti che richiedevano di frequentare l’Accademia italiana. E, due anni fa, è stato invitato come “visiting professor” nel più importante conservatorio del Sichuan, dove ha tenuto alcune lectio magistralis sulla Storia della scenografia occidentale.
All’insegnamento ha affiancato la carriera di scenografo, cominciata nel 1969 al Teatro Regio di Torino. Negli anni successivi ha realizzato scenografie e costumi per spettacoli di lirica in prestigiosi teatri italiani ed europei, oltre che per numerosi spettacoli di prosa e produzioni televisive.
Lo scorso dicembre ha esposto a Palazzo Alfieri ad Asti nella mostra “Pittore in scena – Scenografie e dipinti dal 1969 al 2018”.

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