Continua il nuovo cartellone della rassegna “Le sfide della fede”, giunta all’ottava edizione, che propone spettacoli e incontri sul rapporto tra ragione e fede, uomo e Dio.
Promossa dal Teatro degli Acerbi e dall’Istituto Oblati di San Giuseppe Marello, in collaborazione con il Progetto culturale della Diocesi e il Comune, è realizzata insieme a Spazio Kor, con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo.
Stasera (venerdì), alle 21 allo Spazio Kor di piazza San Giuseppe, si svolgerà lo spettacolo “La felicità di Emma” di Pem (Habitat Teatrali e Piazzato Bianco).
Lo spettacolo
Diretto dal narratore pugliese Enrico Messina, che in passato ha portato apprezzati spettacoli nell’Astigiano, vedrà in scena Rita Pelusio, tra le voci più originali dell’arte comica contemporanea.
Attraverso questa storia, tratta da un romanzo dell’autrice tedesca Claudia Schreiber, l’attrice affronta con coraggio il tema del fine vita, continuando il suo impegno per un teatro civile che non abbia timore di confrontarsi con le questioni più delicate.
La storia
Al centro della narrazione Emma, donna forte, libera e rude, abituata e costretta dalla vita all’assenza di un amore. Per sopravvivere, alleva e macella i maiali che lei stessa cresce e ama. Poi c’è Max, un uomo prigioniero di se stesso e delle sue abitudini, timoroso, che non ha mai trovato il coraggio di amare e sa di non avere pià vita davanti a sé.
Tra loro si svolge un incontro di “amore e morte”. Lo racconta, con il sorriso appena accennato e la voce leggera, una spaventapasseri, che altri non è che lo sguardo di Rita stessa con i suoi amori, i suoi dolori, il suo sguardo sulla vita. Custodisce i segreti e le domande di Emma, le paure e le incertezze di Max, il loro amore sbocciato e capace di concedersi aiuto, mostrando il confine sottile che separa amore e desiderio, felicità e morte.
I testi e la drammaturgia sono di Domenico Ferrari, Enrico Messina e Rita Pelusio.
Lo spettacolo, che è stato ospite anche del programma di Torino Spiritualità, è realizzato con il supporto di “Qui e ora residenza teatrale” e con la collaborazione di “Armamaxa – Residenza Teatrale” di Ceglie Messapica.
L’ingresso è libero ad offerta.
Per informazioni: 351/8978847.