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La Stagione 2021 dell’Alfieri tra incertezza e desiderio di teatro

Proseguono questa settimana le prenotazioni degli abbonamenti. Porro: "Soddisfatti per l'interesse dimostrato dai cittadini nei confronti del cartellone"

E’ stretta tra il desiderio di tornare a teatro di molti Astigiani e l’incertezza causata dalla pandemia la Stagione 2021 del Teatro Alfieri, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.
In totale 24 spettacoli che, emergenza sanitaria permettendo, si svolgeranno dal 29 gennaio al 22 maggio.
Fino a domenica 17 gennaio si potranno prenotare gli abbonamenti a 5 e 10 spettacoli, mentre lo scorso dicembre era possibile optare per il carnet da 15. Da martedì 19 gennaio, invece, spazio ai biglietti singoli.
Il dato emerso è che a ieri (lunedì) sono stati complessivamente prenotati oltre 2mila biglietti. Un numero che ha regalato una sferzata di energia agli organizzatori. «In questo periodo di incertezza – commenta Gianluigi Porro, direttore del Teatro Alfieri – ci fa molto piacere avere la certezza che i nostri abbonati continuano a seguirci. Il desiderio di teatro degli Astigiani ci ha aperto il cuore. Infatti abbiamo notato che quasi tutti gli abbonati più fedeli hanno deciso di seguire gli spettacoli di una stagione teatrale che non era scontata. Molti teatri, infatti, vista la situazione hanno preferito organizzare solo alcuni appuntamenti piuttosto che una stagione intera. Noi, invece, abbiamo voluto essere ottimisti e abbiamo fatto uno sforzo collettivo, insieme alle compagnie che hanno dimostrato molta disponibilità, per mettere a punto un cartellone che, come tale, necessitava di un lungo lavoro di preparazione e di una campagna di abbonamenti adeguata. La risposta del pubblico, nonostante tutto, è stata molto positiva, mostrando che gli spettatatori hanno meno timore di contagi rispetto al Governo. A questo proposito, anche secondo noi i teatri, grazie ai controlli effettuati e alla tipologia di spettacoli offerti, non sono pericolosi dal punto di vista di potenziali focolai».
Ora, quindi, l’attesa del nuovo DPCM per capire come si potrà svolgere la Stagione.
«Fin dall’inizio – ricorda Porro – abbiamo “tarato” la programmazione su una capienza del teatro ridotta a 200 posti, con la speranza che in primavera la normativa consenta di ampliare il numero di spettatori. Nei prossimi giorni, quindi, sapremo se sarà permesso partire il 29 gennaio con il calendario che abbiamo programmato o se dovremo apportare modifiche, dalle più significative a quelle più gestibili, come il cambio degli orari se verrò prorogato il coprifuoco. In ogni caso avremo i chiarimenti necessari per fornire le informazioni necessarie a chi ha prenotato gli abbonamenti per procedere al pagamento. E, così facendo, di avere una fotografia chiara della situazione per avviare, dalla prossima settimana, la vendita dei biglietti singoli».
Soddisfazione per i risultati della campagna abbonamenti anche da parte dell’assessore comunale alla Cultura Gianfranco Imerito, che sottolinea come rappresenti la fiducia e l’affetto degli spettatori, dimostrando che il teatro è un elemento centrale della vita della comunità.

Il cartellone

Come accennato, gli spettacoli in calendario sono 24, così suddivisi: 8 di prosa, 11 della sezione “Altri percorsi” (musica, circo, nuova drammaturgia, comicità) e 5 fuori abbonamento. Spaziano dal classico al contemporaneo e attraversano tutti i generi, con un’attenzione particolare alle nuove proposte.
Sul palco “mostri sacri” come Gabriele Lavia, Anna Maria Guarnieri, Giulia Lazzarini; quindi attori importanti della generazione di mezzo, come Mariangela D’Abbraccio, Renato Carpenteri, Marco Balliani, Enzo De Caro, Enrico Lo Verso, Francesca Reggiani. E ancora esponenti del nuovo teatro come Teatro dell’Elfo, Carrozzeria Orfeo, Stefano Massini (lo scrittore italiano vivente più rappresentato al mondo) e Daniele Pecci. E poi musica con Massimo Cotto, Antonella Ruggero, gli Extraliscio, l’Orchestra Melos Filarmonica, la Traviata, Marcello Murru; la danza; la nuova e vecchia comicità con Paolo Nani, Gabriele Cirilli, Marco Falaguasta, The Black Blues Broothers e “Pedalando verso il Paradiso” della Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro.

Prenotazioni e biglietti

Fino a domenica 17 gennaio si potranno prenotare gli abbonamenti a 10 e a 5 spettacoli, inviando una mail a: p.garbin@comune.asti.it o g.mongero@comune.asti.it, indicando il proprio nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, oltre agli spettacoli scelti. E’ richiesto di non allegare file, ma di scrivere tutto nel corpo della mail.
La vendita dei singoli biglietti partirà da martedì 19 gennaio.
Per informazioni è possibile chiamare i seguenti numeri (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13): 0141/399057, 399040, 399033.
Da segnalare che, grazie alla partnership con MSC Crociere, chi acquisterà un abbonamento a 10 spettacoli riceverà una quota crociera in omaggio in cabina doppia.

Elisa Ferrando