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Le opere di Pablo T tra gli arredi della fiction “Mio fratello, mia sorella”

L'artista ha siglato un accordo con Cinecittà. Domenica terrà una mostra personale presso la sede di Letteratura Alternativa Edizioni, di cui è contitolare

Le opere di Pablo T tra gli arredi di una fiction

Faranno parte dell’arredo di scena della fiction “Mio fratello, mia sorella”, attualmente in lavorazione con attori quali Claudia Pandolfi e Alessandro Preziosi, cinque opere dell’artista Pablo T, al secolo Pablo Toussaint.
Contitolare della casa editrice astigiana “Letteratura Alternativa Edizioni”, ha infatti siglato recentemente un accordo con Ufficinema, responsabile degli arredi di Cinecittà, per esporre le sue opere sul set di alcune produzioni televisive. La prima (prodotta da Lotus Production – Leone Film Group e Mediaset), è distribuita da Netflix e dovrebbe andare in onda tra circa sei mesi.
«Sono stato contattato – spiega l’artista – in quanto da Ufficinema erano interessati a visionare il mio catalogo on line. Dopo averlo esaminato, mi hanno chiesto di spedire cinque opere del mio catalogo astratto (“Kerouac”, “Monroe”, “Cobain”, “Essenziale” e “Alfabeto greco”), dato che sono più adatte a comparire nelle scene di una fiction, essendo più neutrali. Dopodiché mi sono state chieste anche altre opere del catalogo pop art da utilizzare per un videoclip, cui si adattano meglio perché “più forti” e dai colori maggiormente accesi».
«Una opportunità prestigiosa a livello di immagine – commenta – che apre le strade a future collaborazioni e ad un mercato italiano ed europeo».

Gli altri riconoscimenti

Mercato che sarà favorito anche da altri riconoscimenti recenti. Da ottobre, infatti, una sua opera astratta verrà esposta presso la galleria d’arte “White Space Chelsea” di New York (la seconda nel corso di quest’anno), da cui nei mesi scorsi aveva ottenuto il coefficiente di quotazione, fondamentale per determinare il valore di mercato di tutto il suo segmento astratto per quanto riguarda il 2020. A dicembre, invece, partiranno altre sei opere per le sedi di Parigi e Bruxelles della galleria Templon. E ancora, a gennaio si terrà la proclamazione dei vincitori del Premio del Gran ducato di Lussemburgo, in cui è tra i 10 finalisti con quattro opere, che mette in palio una ricca borsa di studio.

La mostra

«Su queste basi – prosegue – ho deciso di organizzare una mostra personale (intitolata “La pittura visionaria di Pablo T”, ndr) che si terrà presso la sede di Letteratura Alternativa domenica 27 settembre dalle 17 alle 19.30. Saranno esposte circa 20 opere, sia del catalogo astratto sia di quello di pop art, tra cui 12 inedite. L’aspetto molto importante sarà che, in quell’occasione, le opere saranno in vendita con il 50% di sconto rispetto alla quotazione ufficiale. Io credo molto, infatti, nel concetto di arte universale: non amo speculare e mi fa piacere se qualcuno decide di acquistare una mia opera, anche come piccolo investimento, nonostante le sua finanze non gli concedano di spaziare in questo campo. Lo sconto del 50%, quindi, vuole proprio veicolare questo messaggio, in cui credo molto».
La visita alla mostra sarà allietata dalla musica dal vivo di Nicolò Costa e dalle parole di Roberto Portinari, che elencherà i punti salienti del percorso dell’artista. Non mancherà un calice di prosecco.
L’esposizione, ad ingresso libero nella sede di via Calosso 5, avverrà nel rispetto delle normative volte a contenere i contagi da Covid – 19 (ad esempio, sarà obbligatorio indossare la mascherina). Nei giorni successivi sarà visitabile dalle 8.30 alle 12.
Per informazioni: letteraturaalternativa.it.

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