Un medico astigiano  tra i rapperCosì Conta ha ispirato Dr. Dre
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Un medico astigiano  tra i rapper
Così Conta ha ispirato Dr. Dre

Dal progressive rock astigiano al rap californiano la distanza è tanta. Sia dal punto di vista temporale ? era il 1977 quando il gruppo La Locanda Delle Fate pubblicò il suo album "Forse Le

Dal progressive rock astigiano al rap californiano la distanza è tanta. Sia dal punto di vista temporale ? era il 1977 quando il gruppo La Locanda Delle Fate pubblicò il suo album "Forse Le Lucciole Non Si Amano Più" ? sia da quello artistico. Ma la musica, si sa, non ha confini. Ed è successo che un tema musicale scritto quasi quarant'anni fa da Michele Conta, medico di base di Asti, ora sia la base di un brano nell'ultimo disco di Dr. Dre. Rapper e produttore discografico plurimilionario, Dr. Dre è l'autore dell'album "Compton", colonna sonora del film "Straight outta Compton" attualmente nelle sale. Per i pochi fortunati che hanno conservato una copia del disco della Locanda Delle Fate, la canzone dal cercare è l'ultima, "Vendesi saggezza".

Le musiche portano la firma del pianista Conta, mentre il testo è opera di Alberto Gaviglio, che del gruppo era chitarrista e corista. Il rap, confessa Conta, non era mai stato nelle sue corde, ma è un genere che guarda con rispetto per la sua capacità di dar voce alle giovani generazioni. La formazione di Conta era iniziata al conservatorio Verdi di Asti, dove fin da bambino esprimeva la sua passione per il pianoforte, sotto la guida di Giuseppe Peirolo, organista e compositore di musica sacra. Insomma, un bel salto fino alla schiettezza del rap, la musica da strada nata nel ghetto delle metropoli degli Stati Uniti. Dopo il conservatorio, l'avventura con la Locanda insieme a Leonardo Sasso, Ezio Vevey, Alberto Gaviglio, Oscar Mazzoglio, Luciano Boero e Giorgio Gardino, formazione tuttora considerata una delle massime espressioni del genere.

Michele Conta si è poi dedicato alla medicina, professione che lo appassiona e a cui non toglie spazio per suonare. Ciò non gli ha impedito però di continuare a frequentare gli studi di registrazione: prima come turnista per vari artisti, oggi come solista. Ad Abbey Road, celebre per aver ospitato i Beatles, oggi il dottor Conta è impegnato con il suo primo disco autografo. La produzione sta procedendo anche grazie alla collaborazione con Frank Arkwright, già al fianco di Coldplay e Oasis, e con il tecnico del suono, astigiano anch'egli, Simone Lampedone. Senza dubbio, l'uscita sarà aiutata dal successo di quel brano riemerso dal passato. A Natale Michele Conta sarà a Los Angeles insieme agli altri autori di "Compton", l'occasione giusta per promuovere il suo esordio discografico.

Enrico Panirossi

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