Castagnole M.to, quale saràil futuro della "Mercantile"?
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Castagnole M.to, quale sarà
il futuro della "Mercantile"?

Quale futuro per la Tenuta La Mercantile? In paese se lo domandano da tempo ma a breve la domanda se la porranno anche gli amministratori della Provincia tra i quali figura il castagnolese Francesco

Quale futuro per la Tenuta La Mercantile? In paese se lo domandano da tempo ma a breve la domanda se la porranno anche gli amministratori della Provincia tra i quali figura il castagnolese Francesco Marengo. Già sindaco del paese ed ora assessore della giunta guidata da Enzo Baraldi. Il complesso alle porte del paese patria del Ruché è tra quelli in capo all'ente provinciale e, al pari di altri, è stato oggetto di una perizia di stima sul probabile valore di mercato. Atto depositato ed indica in 4 milioni 180 mila euro per l'intero immobile libero da vincoli, mentre quello dell'ala che ospita la struttura alberghiera è pari a 2 milioni 592 mila euro, l'ala cosiddetta nobile a 1 milione 831 mila euro. Il canone di affitto ammonta a 95 mila euro annui.

Una storia secolare quella de La Mercantile iniziata alla fine del 1700 sotto i Conti Roggero, una delle famiglie più rimarchevoli di Castagnole. Allora venne dato il via alla costruzione della tenuta e della cappella gentilizia, terminate dopo il 1800. Nel 1938 la cessione alla società anonima La Mercantile Biellese, nel ?55 il passaggio a Silvio Boggio e otto anni dopo alla Cassa di risparmio di Asti che nel 1970 la cede in affitto alla Scuola di agraria di Torino, fino al 1976. Dunque è ormai ultratrentennale il legame con la realtà pubblica visto che la Provincia di Asti l'acquistò nel 1981, versando 440 milioni di vecchie lire.

Il primo progetto del recupero è datato 1998 che non trovò finanziamento a cui fece seguito un secondo ma solo grazie alle Olimpiadi di Torino 2006 si riuscì a completare l'intervento che comportò uno stanziamento complessivo di 1 milione 470 mila euro. Recuperati anche parte degli affreschi del piano nobile. Opere ultima, anche se in ritardo, da diversi anni ma dell'operatività del complesso nessun indizio. La vitalità de La Mercantile è limitata all'allestimento di alcune manifestazioni che sfruttano solo in parte i grandi spazi che essa offre. Tra queste la più importante è la Festa del Ruché di primavera.

"Ma il problema è che il mancato utilizzo e la quotidiana manutenzione si traduce in degrado, con il rischio che il tempo arrechi danni. Bastano le infiltrazioni d'acqua a creare problemi" lamenta il primo cittadino Baraldi. Il Comune in tal senso si è adoperato e, attraverso anche ad un accordo con la Cantina sociale di Castagnole Monferrato, riesce ad eseguire alcuni lavori di manutenzione oltre al taglio delle siepi (ve ne sono di bosso secolari), pulizia affinché si presenti sempre con un certo decoro.

Maurizio Sala

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