Mercatini, vin brulèe corsa dei Babbi Natale
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Mercatini, vin brulè
e corsa dei Babbi Natale

Continuano le iniziative di animazione in vista del Natale promosse da Ascom Confcommercio, Confartigianato, Comune, Camera di Commercio, Cassa di risparmio di Asti e relativa Fondazione. Questo fine

Continuano le iniziative di animazione in vista del Natale promosse da Ascom Confcommercio, Confartigianato, Comune, Camera di Commercio, Cassa di risparmio di Asti e relativa Fondazione.

Questo fine settimana, infatti, continuerà ad essere aperta la Cittadella del Natale (venerdì dalle 15 alle 22.30, sabato e domenica dalle 9 alle 22.30), mercatino di articoli di vario tipo in piazza San Secondo, dove saranno presenti anche i gazebo che propongono cioccolata calda e vin brulé. Il cartellone prosegue poi domenica, quando il centro sarà animato da varie iniziative: il mercatino del Natale in piazza Statuto, le bancarelle dell'antiquariato sotto i portici di piazza Alfieri, in via Garibaldi e in piazza San Secondo; il mercato ambulante straordinario nelle piazze Alfieri e Campo del Palio; la distribuzione gratuita di cioccolata calda e vin brulé in piazza I Maggio – zona San Pietro (a cura del Comitato San Pé). Infine, sempre domenica si svolgerà la "Christmas Running", la corsa solidale dei Babbi Natale in programma dalle 11 in piazza San Secondo, a sostegno delle iniziative sportive dedicate a studenti disabili.

A questo programma si affiancano poi altre iniziative natalizie, come il mercatino di Natale, con numerosi espositori di oggetti di artigianato, decorazioni, opere pittoriche e scultoree, presso le cantine storiche di Palazzo Gazelli di Rossana (via Sella 46). L'iniziativa è in programma domani (sabato) e domenica dalle 10 alle 20, ad ingresso libero. E' anche possibile prendere parte alle visite guidate alle cantine alle ore 17, 18 e 19 al costo di 5 euro (info: 348/7152273).

Per quanto riguarda la Cittadella del Natale in piazza San Secondo a farla da padrone sono i generi alimentari, ma tra le casette e le bancarelle si può trovare oggettistica di vario genere. Ai commercianti che hanno deciso di approfittare dell'iniziativa abbiamo chiesto se sono soddisfatti, considerata la difficile congiuntura economica che stiamo attraversando. «Non amo lamentarmi – ha spiegato lo scorso fine settimana una commerciante che vende oggetti in lana cotta, cerchietti per capelli, fermagli e porta gioie – ma sono poco soddisfatta. Il weekend scorso c'era poca gente che comprava: probabilmente Asti non è la piazza giusta per questo tipo di articoli».

Bilancio in "chiaroscuro" per due commercianti che dividono la "casetta" di legno: una, proveniente da Moncalieri, vende candele (anche via internet); la collega è di Castell'Alfero e propone idee regalo di ispirazione provenzale. Quest'ultima afferma: «Abbiamo versato solo un piccolo contributo per le luci e non paghiamo la postazione, e questo ci ha incentivato a partecipare. Devo dire che l'assistenza fornita dall'Ascom è impeccabile. Per quanto riguarda gli incassi dello scorso weekend devo ammettere che, al momento, sono sotto le aspettative, ma ho notato una leggera ripresa. Probabilmente sarebbe stata d'aiuto una maggiore animazione, per esempio diffondendo un po' di musica. Comunque ci siamo attrezzate da sole, portando uno stereo da casa». Soddisfatta degli incassi, invece, la titolare dell'azienda agricola "Boscodonne" di Calosso: «Credo che, di questi tempi, la gente preferisca regalare generi alimentari».

e. f., a. c.

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