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Moncucco Torinese, EsSere Arte: l’arte contemporanea conquista i visitatori del castello

Diverse le espressioni artistiche in mostra, dalla fotografia con Davide Zamboni e Alessio Nicastro, alla pittura con Ambra Gurrieri, Frable, Vito Garofalo, Davide Robaldo, alle proiezioni digitali di Modulus.

Quando un progetto nasce da una buona idea, non può che avere successo. E quella della Pro Loco Teste d’Giss di portare l’arte contemporanea nelle antiche stanze del castello medievale di Moncucco è stata un’ottima idea.
La contaminazione tra il linguaggio dell’arte moderna, quello dell’espressione teatrale della compagnia “Zen-Zero” e l’ambientazione luminosa e panoramica del maniero collinare, ha convinto numerosi visitatori a raggiungere questo paese di confine tra nord Astigiano e Torinese.

A ben guardare, anche la strategia di promozione del territorio dei tipi della Pro Loco è un po’ di confine.

«Non abbiamo pensato alla classica sagra – raccontano Jean-Marie Balma e Alessia di Pietro dei Teste d’Giss – viviamo a Moncucco perché l’abbiamo scelta, ci siamo innamorati della bellezza di questo posto e abbiamo voluto portarci altra bellezza. Per questo abbiamo puntato sull’arte e siamo stati subito seguiti dalla comunità, a partire dall’amministrazione che ci ha concesso l’uso della location, agli Alpini che ci hanno supportato per la sicurezza, al Circolo Due Torri che sta rifocillando tutta la squadra dello staff, gli artisti che hanno aderito alla nostra proposta e anche i visitatori che vogliono fermarsi in paese oltre il tempo della visita alle mostre e ai laboratori».

Diverse le espressioni artistiche in mostra, dalla fotografia con Davide Zamboni e Alessio Nicastro, alla pittura con Ambra Gurrieri, Frable, Vito Garofalo, Davide Robaldo, alle proiezioni digitali di Modulus.

Visitando la mostra collettiva è facile imbattersi negli artisti che espongono come Davide Zamboni che, durante la pandemia, ha inventato un modo per rielaborare i selfie agendo direttamente con gli strumenti grafici del telefonino, o come Vito Garofalo, che da attore si è reinventato come pittore, riscuotendo un successo internazionale, esponendo a New York, Chicago, Barcellona.

Interessanti anche le incursioni teatrali che accompagnano le visite spiegando le opere esposte, e la visita a lume di candela del museo del gesso.

I laboratori e i work shop sono andati quasi tutti sold out e anche per quelli del prossimo appuntamento, sabato 26 giugno,  sono quasi esauriti.

L’evento replica sabato dalle 14 alle 23.

Nelle foto alcuni momenti dell’evento di sabato 19 giugno

 

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